Le ricette di Giorgia in regalo con il fiore per sostenere la ricerca

7 Maggio 2021

Domenica, i volontari dell’Airc saranno nelle piazze italiane In 37 anni, l’iniziativa ha raccolto oltre 275 milioni di offerte

PESCARA. L'Airc torna nelle piazze con "L'azalea della ricerca" e porta anche un pizzico d'Abruzzo. È firmata da una foodblogger teramana una delle tre ricette che quest'anno la fondazione Airc ha deciso regalare a chiunque compri in occasione della festa della mamma l'azalea per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne. A firmarla è stata Giorgia Di Sabatino, nota al pubblico social come "Cook the look", volontaria Airc da quando aveva 18 anni. Mamma e moglie, dai suoi canali social ogni giorno spinge le donne a volersi bene, a mangiare sano, a muoversi e a sottoporsi a screening preventivi.
È iniziato tutto per gioco. Una cugina le chiede di andare ad aiutarla per una domenica di volontariato ai banchetti dell'Airc. Lei accetta e da quel giorno la sua vita cambia. «Mia cugina Carla si occupava di queste cose e un giorno andai anche io in piazza a Teramo ad aiutarla», racconta la foodblogger, «in fila ad acquistare le azalee c'era un ragazzo che mi colpì. Ignorando qualsiasi norma sulla privacy presi il suo nome, lo contattai e poi divenne mio marito».
Da quel giorno sono cambiate proprio un bel po' di cose, ma il legame tra Giorgia e l'Airc no. «Quando ho iniziato il mio lavoro come blogger ho conosciuto una ragazza tramite un progetto per Coca-Cola che lavora ad Airc e sono entrata in questo mondo», ricorda la mamma teramana, «abbino una ricetta a ogni campagna per la ricerca. Questa volta per la festa della mamma ho consigliato la ricetta di un polpettone che mi fa pensare sempre alla mia di mamma. È una ricetta semplice e gustosa adatta per tutta la famiglia».
Mangiare bene è fondamentale per questo Giorgia nelle sue ricette invita sempre le sue follower a prediligere una cucina sana e magari anche a fare una bella passeggiata dopo pranzo. «La prevenzione inizia a tavola», spiega l'esperta, «io sono molto attenta ai prodotti che si usano in cucina e sono specializzata in ricette per i bambini. Spesso amo anche qualche piatto più ricco, chi può resistere alle ciambelle, ma poi recupero allenandomi per stare in forma. Prima ero ipocondriaca poi ho trasferito tutto su mio figlio, però mi controllo periodicamente. Anche se alcune visite mi terrorizzano e vado con un carico di agitazione so che devo farle perché ho avuto amiche che si sono trovate a dover affrontare questi problemi e so cosa vuol dire. Principalmente faccio il controllo al seno e alla pelle monitorando i nei. La prevenzione è fondamentale, non dobbiamo dimenticarlo».
Circa una donna su tre è colpita da un tumore nel corso della vita. Nel 2020 sono stati stimati oltre 182.000 nuovi casi di tumore fra le donne. Di questi il più diffuso è stato quello alla mammella che solo lo scorso anno ha fatto registrare 55.000 nuovi casi.
Seguono quello al colon-retto (20.200 casi), polmone (13.300), tiroide (9.800), utero (8.300), pancreas (7.400), melanoma (6.700), linfoma non -Hodgkin (6.100), stomaco (6.100) e ovaio (5.100). Grazie alla vendita delle azalee in 37 anni sono stati raccolti oltre 275 milioni di euro per sostenere il lavoro degli scienziati dell'Airc impegnati a sviluppare metodi per diagnosi sempre più precoci e terapie personalizzate.
Quest'anno l'azalea sarà venduta domenica dai volontari Airc nelle piazze di tutta Italia a fronte di una donazione di 15 euro. Ci sarà anche la possibilità di ordinare l'azalea su Amazon che ha deciso di rinnovare il suo supporto alla ricerca oncologica dell'Airc. A chi acquisterà la pianta in piazza sarà donato anche il piccolo ricettario.