«Leggo Agota Kristof e in tv guardo Sorrentino»

23 Agosto 2017

Donatella Di Pietrantonio oggi sul palco con Maraini: povero il mio Abruzzo tra le fiamme

PESCASSEROLI. Per Lib(e)ri in scena è sul palco oggi alle 18 in piazza Croce, alla Fondazione Sipari, Donatella Di Pietrantonio. La scrittrice abruzzese finalista al Campiello con L’Arminuta ( Einaudi), dialogherà con Dacia Maraini sui temi strutturali al romanzo come l’adolescenza e l’identità, gli abbandoni in età precoce e il maternage nelle sue varie facce, anche quelle dell’estrema durezza.
In quale momento del giorno scrive?
Sono un’appassionata dell’alba! Forse più per necessità che per spirito poetico dell’origine del giorno. In quelle ore, per me magiche, mi sento davvero libera di esprimere i miei pensieri. Alle 5 spesso sono sveglia, sì sono più allodola che gufo.
Lei definisce l’ Abruzzo terra luminosa e dolente.
È vero, lo penso e non è difficile ricordare tutti i disastri che hanno consumato questa nostra regione splendida. Mi rende felice essere stata invitata nella casa di Benedetto Croce dalla signora Maraini, che come me ama l’Abruzzo e lo ha scelto come luogo dell’anima e della creatività. Ammiro l’apparente semplicità della persona che lei è, non resta mai sulla superficie nella scrittura, nelle parole o nelle battaglie civili. Le disgrazie non ci sono davvero mancate, se penso all’incendio che ha devastato Campo Imperatore, era una cosa piccola, poteva essere arginata. Chissà se sia stata una buona scelta politica mettere insieme forestale e carabinieri, penso che abbia reso più debole la catena di comando in caso di disastri ambientali. Ho visto con i miei occhi forestali rindossare la divisa e andare di nascosto a spegnere gli incendi, come volontari.
Che sta leggendo in questo momento?
Naturalmente i libri finalisti del Campiello, che ho conosciuto a Venezia. Immagino sarà una bella esperienza vivere il Premio cui sono candidata. Adoro la scrittrice ungherese Agota Kristof, ammiro la sua magnifica arte minimalista dell’esporre, lezione di stile e di saggezza
Concerti, cinema: preferenze? Pescara è la città del jazz…
Amo tutta la musica, dalla classica al Jazz, fra i miei beniamini Arvo Pärt , un genio nato in Estonia, e nel genere rock, che naturalmente ascolto, i Radiohead. A Penne, dove vivo, non c’è più un cinema né un teatro e allora non sempre è facile spostarsi per fruire di arte e spettacoli. Con mio figlio Tommaso e il mio compagno stiamo guardando la serie di Sorrentino, The Young Pope: bellissimo.
Giovanna Nicolai