“Lenta non è la lumaca” Va in scena la fiaba sulle finte diversità
GIULIANOVA. L’elogio della lentezza e della diversità in una bella fiaba, “Lenta non è la lumaca”, testo e regia Ottaviano Taddei, va in scena a Giulianova, auditorium del centro socio-culturale dell’...
GIULIANOVA. L’elogio della lentezza e della diversità in una bella fiaba, “Lenta non è la lumaca”, testo e regia Ottaviano Taddei, va in scena a Giulianova, auditorium del centro socio-culturale dell’Annunziata, oggi, domani e lunedì 19 febbraio, sempre alle ore 10.
Produzione del Teatro stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Terrateatro, lo spettacoloprevede il coinvolgimento di Stefania Scartozzi, attrice diversamente abile che, in scena, affiancherà l’attrice professionista Cristina Cartone. Gli operatori di Terrateatro da sempre hanno voluto occuparsi di teatro inteso come strumento di socializzazione e di affermazione delle proprie possibilità. Il lavoro proposto mette a frutto una lunga esperienza realizzata per oltre 15 anni all'interno del centro diurno della Val Vibrata, dove sono stati realizzati vari spettacoli con l’obiettivo di inclusione sociale, e si inserisce nel filone che riconosce il protagonismo di persone con svantaggio, le quali, proprio attraverso l’arte attoriale, possono superare limiti, affermare il proprio “io”, incontrare gli altri. «Questo può avvenire soprattutto attraverso l’atto creativo e i suoi principi fondamentali», si legge nella nota di presentazione dello spettacolo. «Il Teatro, inteso come una drammaturgia che pone in atto un’azione, ha evidenziato il corpo come strumento primario da cui far partire la ricerca sulle possibilità espressive dell’Attore. E' dal corpo che si parte per il nostro lavoro di ricerca, in ogni situazione, a maggior ragione con attori che usano il linguaggio non verbale come linguaggio primario: il corpo come strumento di conoscenza».