Lezione di don Luigi Ciotti all’università di Teramo

TERAMO. Voce e attore importante della solidarietà, don Luigi Ciotti, prete di strada accanto agli ultimi, fondatore e anima del Gruppo Abele e di Libera, sarà ospite domattina a Teramo dell’universit...
TERAMO. Voce e attore importante della solidarietà, don Luigi Ciotti, prete di strada accanto agli ultimi, fondatore e anima del Gruppo Abele e di Libera, sarà ospite domattina a Teramo dell’università per riceverne il massimo riconoscimento, l’onorificenza dell’Ordine al merito dell’Ateneo “Guido II degli Aprutini”. La cerimonia (10.30, aula magna Benedetto Croce) si aprirà coi saluti del rettore Dino Mastrocola; a seguire l'intervento di Fiammetta Ricci, coordinatrice della Scuola di legalità e giustizia dell’università di Teramo, e la Lectio Magistralis di don Ciotti; infine lettura della motivazione e conferimento dell’Ordine al merito “Guido II degli Aprutini”, onorificenza accademica (intitolata al vescovo che nel 1165 concesse ai teramani la libertà personale e di possesso di beni) conferita dall’ateneo a personalità che si siano distinte per lodevoli iniziative a carattere sociale, civile, istituzionale, culturale o abbiano contribuito ad accrescere decoro e prestigio del territorio aprutino. Il primo Ordine al merito nel 2015 fu assegnato a Giovanni Legnini, vice presidente del Consiglio superiore della magistratura; l’onorificenza è stata poi conferita all’europarlamentare Paolo De Castro, all’onorevole Emma Bonino, alla scrittrice Edith Bruck, al prefetto Luigi Savina, allo scienziato Antonino Zichichi. Luigi Ciotti (Pieve di Cadore, 1945) emigrò con la famiglia a Torino negli anni Cinquanta, dove fondò nel 1965 il Gruppo Abele, associazione che da allora promuove inclusione e giustizia sociale attraverso un impegno imperniato su accoglienza, cultura, dimensione educativa, proposta politica. Fu ordinato sacerdote nel 1972 da padre Michele Pellegrino, che gli assegnò come “parrocchia” la strada, luogo in cui confrontarsi con la povertà, la fragilità, l’emarginazione. Col Gruppo Abele in 59 anni don Luigi Ciotti ha costruito opportunità e progetti per le tossicodipendenti, per donne prostituite, malati di Aids, immigrati e tutte le persone segnate da povertà e fragilità. Intorno ad Abele ha creato dal 1975 in poi un Centro studi, l’Università della strada, la casa editrice, una libreria e le riviste Animazione Sociale (1971) e Narcomafie (1993), che dal 2019 si è trasformata in Lavialibera, bimestrale di approfondimento su mafie, corruzione, ambiente e migrazioni, fondato con l’associazione Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.