Lgbt Film Festival apre con Huppert

Al via all’Aquila il premio dedicato alle identità queer con “Reinventing Marvin”
L’AQUILA. Con il film di Anne Fontaine “Reiventing Marvin”, Queer Lion alla 75ª Mostra d’arte cinematografica di Venezia, inizia oggi a L’Aquila l’Abruzzo Lgbt Film Festival.
Nato nel capoluogo regionale, il premio cinematografico e televisivo dedicato alle rappresentazioni delle identità queer (lesbian-gay-bisex-tansgender) per la quarta edizione si allarga ad altre città abruzzesi. In concorso per l’Unicorno d’oro otto lungometraggi e, per l’Unicorno Rainbow, cinque corti. Ingresso libero. Cerimonia di apertura alle ore 18,30 nella sala lignea del Palazzetto di Nobili, seguita dalla proiezione di “Reinventing Marvin”: il protagonista (Jules Porier e Finnegan Oldfield), cresciuto oppresso dall’omofobia del suo villaggio sui Vosgi, lascia la famiglia e il paese per fare l’attore.
Nel cast una perfetta Isabelle Huppert. In serata proiezione del corto “Emmenez-moi” di Antonio Baldovin Viamonte (ore 21,30) seguito dal film in concorso “La diseducazione di Cameron Post” di Desirée Akhavan. Come il recente “Boy Erased”, questo film ambientato nel 1993 racconta la “rieducazione” di ragazzi omosessuali in un centro cristiano.
La 17enne Cameron (Chloë Grace Moretz), insofferente alla disciplina e ai dubbi metodi del God’s Promise, crea con due coetanei una piccola comunità resistente. Domani il festival va ad Avezzano (castello Orsini): in programma il thriller “Thelma” (ore 18.30) di Joachim Trier e “Girl” di Lukas Dhont, premiato a Cannes (ore 21.30). Giovedì 9 la sala Cascella della Camera di commercio di Chieti ospita “La terra di Dio” di Francis Lee (ore 18.30) e “Sauvage” di Camille Vidal-Naquet (ore 21.30).
A Teramo, venerdì 10 maggio, ecco il thriller “Un couteau dans le coeur” di Yann Gonzalez e “Beach Rats” di Eliza Hittman (sala polifunzionale di via Comi, alle 18.30 e alle 21.30). Sabato 11, dalle 18.30, premiazione al Centro Florian di Pescara condotta da Vladimir Luxuria e, dalle 22.30, party al Club Divino.
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