Lisa Vanzina alla giuria dei David «Avvilita la memoria di Carlo»

8 Maggio 2023

ROMA. Polemica sui premi David di Donatello per l'amara lettera di protesta di Lisa Melidoni Vanzina, vedova del regista Carlo: a suo avviso il premio David Speciale, andato ad Enrico Vanzina, non...

ROMA. Polemica sui premi David di Donatello per l'amara lettera di protesta di Lisa Melidoni Vanzina, vedova del regista Carlo: a suo avviso il premio David Speciale, andato ad Enrico Vanzina, non farebbe giustizia al marito, scomparso nel 2018, e alla sua memoria. Replica Piera Detassis, direttrice artistica dell'Accademia del Cinema Italiano, che, sottolinea: «Come ben chiarisce la motivazione del premio, il riconoscimento a Enrico Vanzina è una celebrazione dell'autore poliedrico e insieme il tributo affettuoso al fratello Carlo e al padre Steno, quindi ad una famiglia artistica della commedia italiana».
La lettera della vedova di Carlo, invece, è amara: «Con le mie figlie abbiamo appreso come l'Accademia del David di Donatello si sia già dimenticata di Carlo Vanzina , mio marito, il loro papà. Dare un premio a suo fratello e non un riconoscimento a Carlo è stato un gesto di ingratitudine verso un regista che ha girato oltre 60 film. Un gran signore del cinema italiano a detta di coloro che ci hanno lavorato in più di 40 anni di stimata carriera».
«Un maestro, un uomo umile, non per modestia ma per innata signorilità; sempre in punta di piedi », prosegue la lettera, «mai arrogante, nè con smanie di protagonismo». «Cara giuria del David», conclude Lisa Melidon, «con la stessa superficialità che conferisce questo premio, avete emarginato un grande protagonista, un autore della commedia all'italiana, avvilendone la memoria non avendogli, riconosciuto , neanche post mortem la sua infinita dedizione al nostro cinema. Del resto, si sa: chi è stato tanto amato in vita con la morte diventa oblio degli indifferenti». Va detto che Lisa Melidoni non è nuova a polemiche. Nel 2019 in occasione del documentario Il cinema è una cosa meravigliosa, prodotto da Medusa in onore di Carlo Vanzina, non mancò di dire in un'intervista al Corriere della Sera come i due fratelli non andassero molto d'accordo.