LO SHOW DI RAF: SI CANTA E BALLA OGGI A PESCARA

Appuntamento alle ore 21 allo Stadio del Mare In scaletta successi come “Infinito” e “Self control”
PESCARA. È la notte di Raf allo Stadio del Mare di Pescara. La spiaggia del centro città si accenderà questa sera, a partire dalle ore 21, con gli intramontabili successi e i singoli più recenti del cantautore pugliese, in tournée per l’Italia con La mia casa Tour.
L’artista, tra i cantautori italiani più amati, si esibirà a Pescara nell’ambito del We Love Fest, kermesse organizzata dall’assessorato al Turismo e Grandi Eventi del Comune con la direzione artistica di Angelo Valori. «Dopo Max Gazzè e la sezione dedicata agli artisti locali, quello di domani è il secondo momento di grande spettacolo con la musica italiana», ha sottolineato l’assessore al Turismo, Alfredo Cremonese. «Con il We Love Fest abbiamo dato spazio non solo agli artisti già affermati in campo internazionale, ma anche alle giovani band che per tre sere si sono alternate sul palco dello Stadio del Mare».
Raf, al secolo Raffaele Riefoli, incanterà il pubblico con brani come Infinito, Ti pretendo, Il battito animale, Sei la più bella del mondo, Gente di mare, Self control, Cherie e 80 Voglia di te.
L’uscita del nuovo album, La mia casa, è prevista nei prossimi mesi. «La mia casa è un concept, un libro, una canzone e un tour. È fatta di viaggi, di strada, di musica, di poesia, di concerti, di palchi» raccontava Raf al Centro in occasione del concerto ospitato a maggio al Teatro Massimo di Pescara. L’idea del concept, sottolineava, è nata «durante quei due terribili anni di pandemia, quando ho cominciato a chiedermi cosa fosse per me il concetto di casa. La casa di tutti è il nostro pianeta, che oggi volge in condizioni complicate, con un clima che sembra impazzito. La mia casa è anche tutti i posti dove ho vissuto finora, le città che mi hanno ospitato - sono nato in Puglia, ho vissuto a Firenze, Milano, Londra, New York, Miami, mi divido tra gli Stati Uniti e l’Italia - il palcoscenico e tutte le persone che hanno fatto sì che diventassi quello che sono, le persone che mi hanno accompagnato anche solo per un tratto».
«Il concetto di casa è molto ampio», spiegava ancora il cantante. «Durate la pandemia stavo scrivendo un film autobiografico, poi con l’amico Cosimo Damiano Damato abbiamo deciso di trasformarlo in un libro. Nello stesso periodo avevo scritto anche una canzone dal titolo La mia casa: abbiamo, così, deciso di dare lo stesso titolo al libro e alla fine il tutto è diventato un concept. Il libro e le canzoni sono tutt’uno, parlano di me, sono legati tra loro con un filo. L’album uscirà dopo l’estate».
Il We Love Fest, alla sua terza edizione, è stato aperto ufficialmente da Max Gazzè, che si è esibito con l’Orchestra Popolare del Saltarello il 13 agosto. La kermesse è stata anticipata il 9 agosto dal concerto di Manuel Agnelli, in collaborazione con lo Zoo Music Fest. Il 27 agosto sarà di scena un altro celebre nome della musica italiana, Umberto Tozzi, con cui Raf è stato in tournée prima di La mia casa tour. «Ci siamo conosciuti a Firenze, ci univa il produttore Giancarlo Bigazzi. Siamo stati anche vicini di casa», precisava Raf al Centro. «Un’amicizia di lunghissima data. Con lui ho scritto Si può dare di più, Gente di mare, altre canzoni dell’album Invisibile, tra i più belli di Umberto. Prima della pandemia, abbiamo fatto un tour nei palazzetti e subito dopo ci siamo esibiti nei teatri: è stata un’esperienza bellissima, unica. Ci vogliamo troppo bene, non ci sono mai stati tra noi momenti di rivalità».
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