“Mariposa” dell’atriano Forcella miglior corto del festival Unica

1 Settembre 2024

ATRI. Il cortometraggio Mariposa scritto e diretto dal filmmaker atriano Maurizio Forcella si è imposto nel festival polacco Unica, Union International du Cinéma, premiato come miglior film e per la...

ATRI. Il cortometraggio Mariposa scritto e diretto dal filmmaker atriano Maurizio Forcella si è imposto nel festival polacco Unica, Union International du Cinéma, premiato come miglior film e per la migliore fotografia, curata da Mattia Tedeschi. Unica raccoglie 29 nazioni europee, ognuna in competizione con tre film. La rassegna di Poznan, riservata a film brevi i meno di 15 minuti che si sono fatti notare nelle rispettive vetrine nazionali, sottopone i corti al giudizio di una giuria internazionale che discute in pubblico le opere e decide in seduta aperta i vincitori. È la prima volta dal 1937, anno di nascita di Unica, che l'Italia vince nella categoria Miglior film. Mariposa ha avuto il 25 agosto la sua prima proiezione pubblica, presentata dalla giornalista Evelina Frisa, ad Atri, dove è ambientata la storia girata nel 2021 da Forcella.
Il corto, in distribuzione dal 2023 con Pathos, è ambientato il giorno in cui papa Giovanni Paolo II fece visita ad Atri, il 30 giugno 1985. Il protagonista è Fernando, un 12enne che fingendosi malato evita di seguire i genitori in piazza per il pontefice per poter vivere un'avventura speciale. Il regista e sceneggiatore abruzzese ha fuso la finzione con le immagini di repertorio, sia di provenienza pubblica (dalle Teche Rai) che privata, coi vecchi Super8 forniti dai cittadini atriani. Le musiche sono di Gianluigi Antonelli e di Setak (Nicola Pomponi), produzione dell'associazione Stazione Cinema e della Scuola di cinema Ifa di Pescara.
«Vincere la categoria miglior film e miglior fotografia al festival Unica è stata una grande emozione», dice Maurizio Forcella. «Con la proiezione ad Atri ho potuto condividere coi miei concittadini l'importante risultato ed è stato molto bello. Abbiamo parlato delle difficoltà del fare cinema, dell’importanza della memoria storica rappresentata dalle tv locali come Tv Atri e dalle persone anziane, memoria che sarà oggetto di un mio prossimo lavoro. Ringrazio tutti coloro che collaborano con me, che credono in quel che faccio, quanti sono intervenuti e la mia città. Fare cinema in un piccolo centro non è impossibile e questo è un messaggio che tengo a lanciare ai più giovani».
Non è il primo riconoscimento a Mariposa, che già aveva vinto il premio per il Miglior cortometraggio al Giffoni, festival per ragazzi tra i più importanti al mondo, oltre ad altri riconoscimenti al Benevento Cinema Televisione, al Nano Film Festival, al Falvaterra, al Social Film Festival, oltre a essere stato presentato in molte altre vetrine internazionali, tra cui Mostra di Venezia e 29° Forum Autori Fedic.