Martorelli al Teatro-studio racconta il potere delle “Cose meravigliose”

5 Novembre 2023

L’AQUILA. Il titolo dello spettacolo, semplice e bellissimo, accende la curiosità verso un gioco teatrale in cui il cuore del pubblico è coinvolto fin all’ultima battuta: Cose meravigliose che fanno...

L’AQUILA. Il titolo dello spettacolo, semplice e bellissimo, accende la curiosità verso un gioco teatrale in cui il cuore del pubblico è coinvolto fin all’ultima battuta: Cose meravigliose che fanno bene, con Alessandro Martorelli, va in scena oggi alle 18.30, per la rassegna Binomio fantastico al Teatro-studio di Via Ficara-Piazza d’Arti, all’Aquila.
Cose meravigliose... fa parte della terna di spettacoli dedicati al teatro contemporaneo programmati in apertura della rassegna; arriva subito dopo l’elegante exploit del Viaggio di Eduardo di Pierluigi Tortora, andato in scena domenica scorsa e prima del raffinatissimo manga teatrale Casanova, di Alberto Zoina, che ci sarà domenica 12 novembre.
Alessandro Martorelli è attore e autore di testi teatrali, co-fondatore della compagnia Teatranti Tra Tanti, con cui calca le scene da più di un decennio. Come scrittore, nel 2008 ha pubblicato il suo primo libro di racconti dal titolo Come nascoste da una notte senza luna, dopo varie partecipazioni in raccolte letterarie. Nel 2012 è uscito il suo romanzo Anche i Pink Floyd possono sbagliare (Ed. Montag), da cui è tratto anche uno spettacolo che ha ricevuto consensi di critica e pubblico.
Le “cose bellissime” di cui parla Martorelli, sono quelle che possono ricomparire, magicamente, dopo vent’anni, magari aprendo una scatola... Affiorano, con esse, i ricordi di un bambino e dei suoi tentativi di aiutare una madre a sconfiggere quella nera tristezza che gli adulti chiamano depressione. Proprio le Cose meravigliose lo aiuteranno; basterà, per lui, metterle in fila... Ecco una divertente parata di piccole cose , cose che ci circondano e a cui non diamo peso, cose che, però, possono strappare un sorriso o, almeno allontanare la malinconia...
Poi il bambino cresce e diventa uomo; si trova davanti a vicende, decisioni, situazioni che rischiano di evidenziare solo i lati negativi della vita, ma... Ecco che quella lista può fornire lo stesso conforto che fu, perché le cose meravigliose che ci circondano ci sono ancora, ed hanno ancora lo stesso potere.
Cose meravigliose che fanno bene è un gioioso inno alla vita. «Uno degli obiettivi di iniziative come questa è di attirare attenzione sul mondo del teatro indipendente, aprire uno spiraglio nelle porte di un settore che, se adeguatamente promosso, può concorrere significativamente allo sviluppo del nostro territorio sia in senso culturale che economico ed occupazionale», spiega Eugenio Incarnati, direttore della rassegna e della compagnia Teatrabile.
La rassegna Binomio fantastico propone un ricco calendario di spettacoli che arriva fino a fine anno più, in aggiunta, una serie di fitti appuntamenti con le matinée, nonché corsi e laboratori di pratica teatrale per adulti e ragazzi.