Mauri, Clery, Bassi e tanto Abruzzo nella stagione di prosa di Orsogna

18 Ottobre 2022

ORSOGNA. Sabato 29 ottobre si aprirà il sipario sulla nuova stagione di prosa al Teatro Camillo De Nardis di Orsogna, ed è subito prima nazionale con lo spettacolo targato Abruzzo “I.A. lo strano...

ORSOGNA. Sabato 29 ottobre si aprirà il sipario sulla nuova stagione di prosa al Teatro Camillo De Nardis di Orsogna, ed è subito prima nazionale con lo spettacolo targato Abruzzo “I.A. lo strano caso del Dott. Jerome Storm” , opera prima di Rocco Bucciarelli che vede la regia di Ada Umberto De Palma, sul palco Eliana De Marinis e Tommaso Bernabeo. Acs –Abruzzo circuito spettacoli, l’associazione I Guardiani dell’Oca e il Comune di Orsogna, direzione artistica di Zanone Benedetto, sono i promotori di una programmazione concentrata su una contemporaneità colta nelle sue molteplici espressioni. Sei gli appuntamenti a cadenza mensile. Protagonisti sulla scena Glauco Mauri e Roberto Sturno, Corinne Clery e Francesco Branchetti, Claudio Casadio e a chiusura Ettore Bassi.
E ancora spazio a produzioni abruzzesi con Silvia Napoleone e Mario Massari e il loro allestimento di un celebre testo contemporaneo di Dario Fo e Franca Rame “Coppia aperta quasi spalancata”. La vetrina di testi contemporanei proposta diventerà occasione per una riflessione sul nostro tempo tra ironia, filosofia e momenti di impegno civile. Si partirà dunque il 29 con “I.A. lo strano caso del Dott. Jerome Storm” messa in scena di un testo fantascientifico e inedito dell’autore abruzzese Rocco Bucciarelli; un testo sulla realtà dell’intelligenza artificiale e la fisica quantistica che sfida la mente umana e la sua capacità creativa in un ironico, avvincente e drammatico brainstorming.
Secondo appuntamento il 19 novembre con “Coppia aperta quasi spalancata” prodotto dalla Piccola Bottega Teatrale con la regia di Mario Massari; allestimento nel quale scopriremo la storia di Antonia, legata ad un uomo che non la ama più. Costretta ad accettare continuamente relazioni extraconiugali del marito, fautore della “coppia aperta”. Il terzo spettacolo, previsto il 20 dicembre, proporrà in prima nazionale l’ultimo lavoro della Compagnia Mauri-Sturno “Il Riformatore del mondo”, spettacolo che svelerà il variegato universo dei personaggi creati da Thomas Bernhard. Protagonista assoluto un antieroe misantropo e raggelante che odia il mondo e i suoi abitanti. IL 2023 ssi apre con l’allestimento di Accademia Perduta-Romagna Teatri con “L’Oreste – quando i morti uccidono i vivi”, in scena il 21 gennaio, una riflessione sull’abbandono e sul’amore negato, una denuncia sullo stato dei manicomi e l’impietosità della vita. In scena Claudio Casadio e un’animazione grafica di straordinaria potenza. Sabato 18 febbraio spazio alla commedia: “Il diario di Adamo ed Eva”, tratto da Mark Twain sul mito della relazione e il rapporto tra uomo e donna raccontato in chiave ironica, fiabesca e romantica da con Corinne Clery e Francesco Branchetti . Per finire il 28 marzo con Ettore Bassi e il racconto dei fatti di cronaca nera che ricordano l’omicidio di Angelo Vassallo con “Il Sindaco pescatore”.