l’evento

Melozzi ora suona la carica per la Notte dei Serpenti: «Almeno 30mila spettatori»

24 Luglio 2026

A Pescara la conferenza di presentazione della serata in programma domani.

Insieme all’artista la showgirl Elettra Lamborghini e il centrodestra abruzzese

PESCARA

Alla conferenza stampa di presentazione in Comune arrivano insieme, come due sposi. Enrico Melozzi lo ammette scherzando: «Elettra (Lamborghini, ndr) è vestita di bianco, io ho un abito elegante. Sembra che stiamo andando all’altare». Anche senza anello al dito, l’artista teramano e l’icona pop sono la coppia, non di fatto, dell’evento simbolo della politica culturale della giunta Marsilio: quella Notte dei Serpenti che, schivando mille polemiche, questo sabato allo Stadio del Mare di Pescara riuscirà ad arrivare alla quarta edizione.

Anno dopo anno, lo show ideato dal direttore d’orchestra per rilanciare «in chiave pop» la musica popolare abruzzese ha riscosso sempre più successo. Ora anche la Rai ci ha messo il cappello, decidendo di trasmetterlo sul primo canale e in prima serata. Che vada in onda in differita, a settembre, non interessa a nessuno dei presenti in sala: «L’occasione di visibilità per l’Abruzzo è unica. Dobbiamo ringraziare la Rai per aver creduto in noi: attraverso la presenza sulla rete ammiraglia abbiamo reso possibili tante cose che, altrimenti, sarebbero state difficili da realizzare», spiega l’artista dal banco dell’aula consiliare.

La risonanza della Notte dei Serpenti non è solo la vittoria di Melozzi; è il successo del centrodestra abruzzese. A rivendicarlo, accanto a lui e alla Lamborghini (quest’anno nella doppia veste di cantante-conduttrice), ci sono il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il sindaco Carlo Masci, l’assessore comunale ai Grandi eventi e l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì in rappresentanza del grande assente della conferenza stampa: Marco Marsilio. A causa di impegni istituzionali non ha potuto essere presente, ma «è come se fosse qui», commenta Sospiri, perché «è grazie alla sua volontà politica che siamo riusciti a mettere in piedi un progetto del genere, in grado di portare la cultura abruzzese sul primo canale».

Certo, arrivare così in alto non è stato a costo zero. La Regione ha versato un contributo rilevante per le prime due edizioni; poi, mano a mano che il festival guadagnava visibilità (e sponsor), ha ridotto i finanziamenti. Oggi ammontano ad «appena» 200mila euro su un costo complessivo di un milione di euro. Come si arriva a cifra tonda? Grazie al Comune di Pescara, ad alcuni fondi ministeriali e all’aiuto dei privati. «Dagli sponsor abbiamo incassato circa 150-200mila euro. Una cifra non esorbitante, ma che l’anno prossimo potrebbe raddoppiare. Ci sono state fatte delle promesse da imprenditori regionali importantissimi. Vedremo», commenta Melozzi. Sui nomi dei misteriosi benefattori, al momento, nessuno si sbottona. L’obiettivo dichiarato, però, è far camminare la Notte dei Serpenti sulle proprie gambe. Solo, non subito. «Spero che Marsilio possa aspettare ancora qualche anno. Ci sono tantissimi eventi che prendono tanti soldi da venti, trenta o quarant’anni e che quindi si credono più importanti. Quello che noi abbiamo fatto in tre anni è incredibile, ma forse è un po’ presto per andare avanti da soli». Il direttore d’orchestra non risparmia una stoccata al Comune di Atri, “reo” di non aver dato contributi per le prove dell’evento dello scorso anno. «L’amministrazione di Teramo, dove per le prove in piazza quest’anno abbiamo raccolto 30mila persone, ci ha dato 72mila euro. Per loro, invece, aveva valore zero».

Sul palco dello Stadio del Mare ci saranno protagonisti vecchi e nuovi di Sanremo, come Mr Rain, Patti Pravo, le Bambole di pezza e Raf. Voci che «attualizzeranno il dialetto abruzzese», assicura l’ideatore del festival. La Lamborghini, oltre a condurre la serata, si esibirà con almeno due delle sue hit. Qualcosa di più bolle in pentola? «Ci sono due sorprese, ma non ve le diciamo», stuzzica Melozzi. «Una cosa però ve la posso anticipare: farò dirigere la quadriglia comandata a Elettra». Quindi un’ultima previsione: «Quest’anno siamo riusciti a montare un maxi schermo a piazza Salotto e ne siamo molto contenti. Nessuno ha più scuse per mancare. I più coraggiosi che vogliono posti in prima fila potranno fare come i fan di Vasco Rossi e Ultimo ai loro concerti e accamparsi sotto il sole dal pomeriggio». Sabato sarebbe dovuto piovere, ma gli organizzatori sono riusciti anche a modificare il meteo: adesso è previsto bel tempo.

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