Meta, Arbore, Coez i primi nomi dell’estate in musica

Ermal Meta, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Coez i primi nomi dell’estate abruzzese in musica. La scelta di chiudere il Non abbiamo armi Tour del vincitore – in coppia con Fabrizio Moro – del...
Ermal Meta, Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana, Coez i primi nomi dell’estate abruzzese in musica.
La scelta di chiudere il Non abbiamo armi Tour del vincitore – in coppia con Fabrizio Moro – del Festival di Sanremo 2018, il 25 agosto alle 21 all’Arena La Civitella di Chieti era stata annunciata da qualche giorno mentre è di poche ore la definizione delle tappe del 20estate2018, il tour di Coez che sarà dunque a Pescara, al Porto Turistico il 3 agosto alle 21.30 nell’ambito di Estatica. Così per l’instancabile showman: Arborecircondato da 15 talentuosi musicisti «all stars», come ama definirli egli stesso approderà sabato 4 agosto, ore 21.15, al Teatro D’Annunzio di Pescara.
Anno di traguardi straordinari per Coez, al secolo Silvano Albanese (Nocera Inferiore, 11 luglio 1983) che, a pochi mesi dalla pubblicazione dell’album “Faccio un casino” e con 28 date del tour invernale tutte sold out, si è aggiudicato due dischi di platino digitali per il singolo “La musica non c’è”, un disco di platino per il singolo “Faccio un casino”, un disco di platino per il brano “Le luci della città” e un disco d'oro per il brano “E yo mamma”. Coez inizia il suo percorso musicale a 19 anni grazie al rap, dando vita assieme a due amici, al gruppo Circolo Vizioso. Nel 2007, la conoscenza tra Lucci, membro del gruppo Unabombers, e i due restanti componenti del Circolo Vizioso, porta alla formazione della crew Brokenspeakers. Con il passare del tempo Coez sviluppa una certa maturità di scrittura e di sound, mantenendo la costante delle tematiche che lo hanno caratterizzato fin da subito: toni struggle, amori tormentati e situazioni difficili specchio della sua generazione. Nel 2011 Coez si avvicina all’elettronica con “Fenomeno Mixtape”, in cui è più marcata la svolta artistica già intrapresa nel precedente album solista. Inizia quindi la collaborazione con Sine: “E invece no” è il brano che raggiunge in soli due mesi migliaia di visualizzazioni su Youtube e una diffusione a macchia d’olio nei social network. Nel 2012 l’artista romano intraprende una stretta collaborazione con Riccardo Sinigallia: il risultato di questa importante contaminazione artistica, è il primo disco ufficiale, prodotto dallo stesso Senigallia, uscito a giugno 2013 per Carosello Records, “Non erano fiori”.
Dopo 26 anni di Orchestra Italiana, Arbore ammette: «Sono recidivo e ne vado fiero. Sono un italiano, un italiano vero». Con ironia e delicatezza,Arbore sa come scatenare il suo pubblico. Lo ha fatto ovunque nel mondo con l’Orchestra Italiana e continua ancora oggi a coinvolgere le generazioni dei padri e quelle dei figli. Tre ore dense di spettacolo, durante le quali lo showman foggiano non si risparmia mai per il suo pubblico. «La scaletta del concerto», spiega , «coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore».
Ermal Meta torna in Abruzzo una grande produzione, una nuova e ricca cornice scenografica per un grande spettacolo; 12 nuove canzoni e un repertorio nel quale spiccano brani ormai entrati di diritto tra i “classici” della nuova musica d’autore italiana. Il suo nuovo album Non abbiamo armi – il terzo da solista del cantautore di origini albanesi – è giudicato da stampa e pubblico «il più bello» di meta, dopo pochi giorni è stato certificato con il disco d’Oro, mentre il singolo Non Mi Avete Fatto Niente cantato in coppia con Moro all’Ariston, e ad un mese esatto dalla pubblicazione, avvenuita il 9 febbraio, è diventato Oro.
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