Mostre, l’arte declinata al femminile

7 Marzo 2018

Da Torino all’Aquila e Firenze percorsi ad hoc, ingressi gratuiti e visite guidate

L’8 marzo, Giornata internazionale della Donna, l'arte celebra l'universo femminile con ingressi gratuiti nei musei, appuntamenti ad hoc e mostre a tema. La Fondazione Torino Musei organizza speciali visite guidate: alla Gam - Galleria civica d'Arte moderna e contemporanea:i capolavori del museo saranno letti in un'ottica tutta al femminile; a Palazzo Madama - Museo civico d'Arte antica itinerario speciale nell'ambito della mostra “Perfumum. I profumi della storia”, mentre il Mao Museo d'Arte Orientale propone un percorso nella produzione artistica delle culture orientali. Dalla nascita alla maternità a al femminicidio, la mostra “Il sangue delle donne. Tracce di rosso sul panno bianco”, allestita all'Aquila, a Palazzo Fibbioni, dall'8 al 17 marzo indaga la donna partendo dall'idea del pannolino: esposti i lavori di 58 artiste italiane e internazionali che hanno interpretato la femminilità lavorando sulle pezze bianche di cotone. Il museo Man di Nuoro approfondisce la relazione tra le donne e un movimento programmaticamente misogino come il futurismo nella mostra “L'elica e la luce. Le futuriste. 1912-1944”, dal 9 marzo al 10 giugno. Un aperitivo e una speciale visita guidata al Mic di Faenza, che festeggia la donna analizzando le tante figure femminilii nella mostra Lenci. Collezione Giuseppe e Gabriella Ferrero (4 marzo-3 giugno), tra bambole, giocattoli, mobili e il celebre tessuto chiamato pannolencI. Dall'8 marzo al 13 maggio i capolavori degli Uffizi arrivano all'Oratorio di Santa Caterina delle Ruote a Bagno a Ripoli nella mostra “Con dolce forza. Donne nell'universo musicale del Cinque e Seicento”, dedicata alle e musiciste del XVI e XVII secolo. A Milano, nello Studio Museo Francesco Messina, ecco “Belle di natura” che fino al 4 aprile mette in relazione le sculture realizzate da Messina negli anni '70 raffiguranti le tre star della danza Aida Accolla, Carla Fracci, Luciana Savignano con le foto delle stesse danzatrici ritratte oggi da Gianluca Balocco e con gli arazzi disegnati di Zachari Logan. Il Museo Diocesano di Padova propone una visita guidata alla rassegna “I colori del sacro” (3 febbraio-24 giugno), dedicata quest'anno al corpo.
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