“Mumble Mumble” tra Sartre e Goldoni al Teatro dello Scalo

CHIETI. Articolata, divertente e anche “impegnata” la Stagione di prosa al Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti: ventisei spettacoli di prosa – della Rete Aderenze Teatrali-Circuito di Piccoli spazi...
CHIETI. Articolata, divertente e anche “impegnata” la Stagione di prosa al Piccolo Teatro dello Scalo di Chieti: ventisei spettacoli di prosa – della Rete Aderenze Teatrali-Circuito di Piccoli spazi teatrali del Mediterraneo e produzioni del Piccolo stesso con la sua compagnia Il Canovaccio – e un ritorno a “furor di popolo”: reduce da centinaia di repliche e dalla tournè a Parigi, in calendario per la sera di sabato 11 novembre (ore 21, €12) Mumble, mumble di Emanuele Salce e Andrea Pergolari, con Emanuele Salce e Paolo Giommarelli, per la regia di Timohy Jomm.
Figlio del grande regista Luciano Salce, Emanuele ha avuto due padri, uno naturale – Luciano – e l'altro putativo, Vittorio Gasmann. E nel suo spettacolo racconta dei due funerali che si è ritrovato a gestire e del rapporto complesso che lui ha avuto con questi ingombranti padri, portando in scena sentimenti intimi, episodi buffi, equilibrismi dell’anima.
Il primo spettacolo della stagione nello spazio di via Pescara, il 4 novembre alle 21 e in replica il giorno successivo alle 18, sarà un debutto del Canovaccio con un classico del teatro: con Il medico dei pazzi, di Edoardo Scarpetta, regia di Giancamillo Marrone. Altro titolo in cartellone, 26 novembre alle 21 e 27 alle 18, Il Principe e il Poeta, di Giuseppe Martocchia nella regia e adattamento di Pietro Becattini. Un lavoro teatrale su Ovidio e il suo rapporto con Augusto con Il Canovaccio e i Viaggiatori del Tempo di Sulmona. Altro grande classico in scena il 3 dicembre alle 18 per la sezione Laboratori della Rete Aderenze Teatrali, con Teatro delle Molliche, Andria, Corato: La villeggiatura di Carlo Goldoni, regia di Francesco Martinelli. Il Circuito dei Piccoli Spazi teatrali del Mediterraneo propone poi, il 16 dicembre alle 21 e il 17 alle 18, un monumento del teatro moderno: A porte chiuse, di Jean Paul Sartre, testo e adattamento di Ferdinando Smaldone, con la compagnia Teatro Rostocco di Acerra. Si entra nella programmazione del 2018 il 3 e 4 gennaio (ore 21) con Noi... donne sull’orlo di una crisi di nervi, regia di Giancamillo Marrone, produzione della compagnia stabile Il Canovaccio. Per il Giorno della Memoria, dedicato alle vittime dell’Olocausto, il 27 gennaio alle 18 i Laboratori del Piccolo portano inscena Shoa - La Lista.
Il 3 (alle 21) e il 4 (alle 18) di febbraio la compagnia Onirika del Sud di Augusta proporrà Non avevo mai deciso di volare, di pierpaolo Saraceno, con Maria Paola Tedesco . Il 10 (alle 21) e l’11 (alle 18) dello stesso mese ecco The Amen di Crescenzo Autieri già sceneggiatore insieme a Elvio Porta, Teatro Dietro Le quinte, Caivano. Il 24 e 25 febbraio (ore 21 e 0re 18) l’incantevole Margot di Courtelin, regia di Andrea Pergolari, produzione del Teatro Le sedie di Roma. Programmato poi lo spettacolo del 5 (ore 21) e 6 (ore 18) maggio: Taxi per due di Salvatore Mincione Guarino, Cast Isernia. Dal 9 al 12 giugno arriva Merica Merica!, di Vincenzo Battista, regia di Giancamillo Marrone, pièce pronta a volare oltreoceano tra le comunità abruzzesi emigrate.
Biglietti: €10. (cr.sp.)