Nanni Moretti esordisce a teatro con “Diari d’amore” di Ginzburg

TORINO. La prima regia teatrale di Nanni Moretti, Diari d’amore, dittico composto da due atti unici di Natalia Ginzburg, ha inaugurato la stagione del Teatro Stabile di Torino. Sul palco Valerio...
TORINO. La prima regia teatrale di Nanni Moretti, Diari d’amore, dittico composto da due atti unici di Natalia Ginzburg, ha inaugurato la stagione del Teatro Stabile di Torino. Sul palco Valerio Binasco, direttore artistico dello Stabile, Daria Deflorian, Alessia Giuliani, Arianna Pozzoli, Giorgia Senesi. «Ho deciso di affrontare lo spavento del palcoscenico, facendomi primo spettatore di un testo importante come questo, senza passare attraverso la cinepresa», spiega il regista. Con la parola spavento la stessa Ginzburg definiva lo scarto tra l’intimità della parola scritta e il clamore della parola detta dal vivo. «Mi interessano questi testi perché parlano della solitudine delle donne e della fragilità degli uomini», aggiunge Moretti, «sono due commedie e una lingua per niente datate. Basta ascoltare la musica che c’è nei testi e basta assecondare e valorizzare la musica interna alle sue commedie. Ho sempre frequentato i teatri, ma a volte più per dovere. Invece, dopo il Covid, si è amplificata una passione vera»