Natale con “Sing 2”, sgangherata band di animali

Presentato al Torino Film Festival il sequel del fortunato cartone con le voci di Zucchero e Matano
TORINO. Che una sgangherata band di animaletti colorati possa rappresentare tutte le sfumature dell’umanità e, alla fine, anche commuovere fa parte della magia del cinema.
Ed è esattamente quello che accade in “Sing 2 - Sempre più forte” nuovo capitolo del franchise animato di Illumination e sequel dell’omonimo film di successo che ha aperto la 38esima edizione del Torino Film Festival e arriverà nelle sale distribuito da Universal a Natale (il 23 dicembre). Tra i personaggi in azione, Buster Moon, koala manager che non si scoraggia mai, una maialina insicura, una timida elefantina troppo romantica, un atletico gorilla, una porcospina con chitarra, un longilineo lupo bianco, talent scout pieno di cattiveria e boria, sua figlia raccomandata e, infine, un malinconico leone che si è ritirato dalle scene dopo la scomparsa del suo grande amore. Scritto e diretto ancora una volta da Garth Jennings (“Guida galattica per autostoppisti”; “Son of Rambow - Il figlio di Rambo”), che nel primo film, “Sing”, aveva immaginato un gruppo di animali alle prese con una gara canora per riportare il Moon Theatre al suo vecchio splendore, questa volta in “Sing 2” mette in scena gli stessi protagonisti ma con un obiettivo molto più in alto: debuttare con un nuovo spettacolo al Crystal Tower Theatre nella illuminatissima e piena di grattacieli Redshore City.
In questa favola-musical davvero deliziosa e piena di bella musica e parodie, stupenda quella iniziale in cui la band al completo si presenta davanti a un talent show che potrebbe cambiare la loro vita, un giudice monocratico di nome Porsche Crystal. Di fatto un lupo bianco davvero spietato nello stroncare le potenziali carriere degli aspiranti artisti; vermi, manguste e scimmie ce la mettono tutta per essere scelti cantando e suonando, ma lui pigia un pulsante bianco e, dopo pochi secondi, sono fuori, bocciati. La band di Buster Moon si salva grazie alla promessa di riuscire a portare nel loro show appunto il mito rock-pop Calloway di cui falsamente si dicono amici. Per il film un cast voci all star. Nella versione originale il koala è interpretato dal premio Oscar Matthew McConaughey, Reese Witherspoon presta la voce alla maialina Rosita, Scarlett Johansson alla porcospina rocker Ash, mentre il gorilla Johnny ha la voce di Taron Egerton, il timido elefante Meena quella di Tory Kelly e il provocatorio porcellino Gunter di Nick Kroll. E a interpretare la leggenda del rock, il leone Clay Calloway è Bono (a doppiarlo in italiano il nostro Zucchero). Oltre a Zucchero il cast delle voci italiane è composto da Frank Matano («L’opportunità di dare voce a qualcosa che non esiste, è stimolante») che dà la voce a Darius; Jenny De Nucci, giovane attrice che doppia la figlia adorata del Porsha e Valentina Vernia, quella di TikTok star e ballerina, proprio come il personaggio a cui presta la voce.