Nell’ultimo romanzo di Di Battista la celebrità postuma di Romain Gary

5 Dicembre 2023

SAN VITO CHIETINO. Vito Di Battista torna a casa. E porta con sé il suo nuovo romanzo, “Il buon uso della distanza”, pubblicato da Gallucci e già presentato al Fla di Pescara e alla Fiera dell’editori...

SAN VITO CHIETINO. Vito Di Battista torna a casa. E porta con sé il suo nuovo romanzo, “Il buon uso della distanza”, pubblicato da Gallucci e già presentato al Fla di Pescara e alla Fiera dell’editoria indipendente di Roma. Doppio appuntamento per il giovane scrittore abruzzese, che inizia appunto oggi da San Vito, dove è cresciuto, e continua a Lanciano dopodomani. Stasera, alle 18 nella sala consiliare in largo Altobelli, Di Battista è in compagnia di Marco Nardini, mentre le letture sono a cura di Marco Iezzi, per parlare del romanzo ispirato liberamente alla figura dello scrittore francese Romain Gary che, nell’ultimo decennio della sua vita, dopo aver già raggiunto la notorietà sia di critica sia di pubblico, diede alle stampe quattro romanzi sotto lo pseudonimo di Émile Ajar. La vera identità dell’autore di questi romanzi è stata svelata solo dopo la morte di Gary.
L’appuntamento a Lanciano è invece per giovedì 7 dicembre alle 18, nella Nuova Libreria Barbati in viale Martiri VI Ottobre 60, dove insieme allo scrittore sanvitese, a dialogare su “Il buon uso della distanza”, ci sarà la giornalista Pina De Felice.
L’anteprima nazionale del libro c’è stata al Fla di Pescara, mentre in seguito Di Battista ha continuato il tour di presentazioni a Roma, alla fiera dell’editoria indipendente “Più libri più liberi”. Di Battista vive a Bologna ma, come detto, è originario di San Vito o, come preferisce lui, «a trecento gradini sul mare». Nel 2012 è stato selezionato per il “Cantiere di scritture giovani” del Festivaletteratura di Mantova. Lavora inoltre come agente letterario, editor e traduttore, e in passato ha scritto su “Futura”, la newsletter del Corriere della sera, e sulla rivista Nuovi Argomenti. Il suo primo romanzo, uscito nel 2018, è “L’ultima diva dice addio”, che ripercorre, attraverso il suo biografo, la vita di una diva ormai lontana dalle scene che muore la notte di Capodanno.