Nelle sale l’ultimo Diabolik dei Manetti Bros

2 Dicembre 2023

Con il Re del Terrore ecco un poetico De Sica in “I limoni d’inverno”, il film sociale Palazzina Laf e quello d’inchiesta di Stone

La straordinaria performance di “C’è ancora domani” di e con Paola Cortellesi, sommata ai buoni risultati delle uscite più recenti sostiene il lancio di moltissimi titoli. Sono nelle sale da lunedì l'opera pop di Red Canzian Casanova diretta da Riccardo Guerrieri e ambientata nella Venezia del tardo Settecento e il documentario di Simona Risi Picasso a Parigi girato nelle sale del museo parigino dedicato all'artista che ha rivoluzionato il Novecento. E vediamo gli arrivi più freschi.
DIABOLIK CHI SEI? di Antonio e Marco Manetti con Giacomo Gianniotti, Miriam Leone, Valerio Mastandrea, Monica Bellucci, Pier Giorgio Bellocchio, Chiara Martegiani, Max Gazzè, Carolina Crescentini, Barbara Bouchet. Sarà forse nelle mani di Eva Kant e della bellissima Altea la sorte del Re del Terrore e del suo eterno nemico, l’ispettore Ginko. I due sono stati catturati da una banda criminale che vuole sbarazzarsene per agire indisturbata. Terzo e ultimo episodio della trilogia firmata dai Manetti Bros.
UN ANNO DIFFICILE di Olivier Nakache e Eric Toledano. Non sono ancora familiari al pubblico italiano i volti di Pio Marmaï, Jonathan Cohen, irresistibili protagonisti della nuova commedia degli autori di “Quasi amici”. Albert e Bruno sono amici, uniti dalla passione per gli acquisti compulsivi, la birra e le patatine. Per guarire dalla loro patologia, si iscrivono a gruppi social che dovrebbero portarli sulla retta via. Si troveranno coinvolti nelle più radicali e strampalate utopie del nostro tempo.
PALAZZINA LAF di e con Michele Riondino e con Elio Germano, Vanessa Scalera, Domenico Fortunato, Gianni D'Addario. Ha scelto il meglio di una straordinaria generazione di attori Michele Riondino per il suo debutto come regista con una storia che nasce dall’esperienza diretta e dal profondo del cuore. Il formidabile attore-regista, appena applaudito ne “I leoni di Sicilia” è qui Caterino, operaio all’Ilva di Taranto. In realtà fa la spia per conto della proprietà al fine di identificare sindacalisti e agitatori da destinare alla «novazione contrattuale», ovvero al trasferimento nella famosa palazzina del «laminatoio a freddo» (Laf) dove li attende un destino di emarginazione totale. Un film da vedere e una lezione morale cui partecipa l’amico Elio Germano.
CON LA GRAZIA DI UN DIO di Alessandro Roja con Tommaso Ragno, Maya Sansa, Sergio Romano. Rivelato col Premio Siae per un talento emergente alle Giornate degli Autori 2023, il debutto come regista di Roja merita attenzione per come permette al suo protagonista (Ragno) di eccellere nella sua seconda carriera. Al centro della storia ci sono Luca e la sua città, Genova, dove torna dopo 25 anni per il funerale del suo migliore amico.
I LIMONI D’INVERNO di Caterina Carone con Christian De Sica, Teresa Saponangelo, Francesco Bruni, Luca Lionello, Max Malatesta, Agnese Nano, Anna Iodice, Sergio Basile, Annalisa D'Ambrosio, Filippo Pierangeli. Il delicato «breve incontro» tra due solitudini: quella dello scrittore al tramonto Pietro e quella della sua vicina di casa, Eleonora. Ad avvicinarli la passione per il giardinaggio, un segreto che ciascuno esita a rivelare. Il figlio di Vittorio De Sica rivaleggia con suo padre per sensibilità e finezza di tocco.
IL CIELO BRUCIA di Christian Petzold con Thomas Schubert, Paula Beer, Langston Uibel. La villetta di vacanza sul Mar Baltico diventa una prigione senza via di scampo per Leo e Felix, amici artisti che hanno scelto di ritirarsi lontano dalla città per finire le proprie creazioni. Nella casa estiva prima trovano due inattesi e attraenti coinquilini (una procace studentessa e un aitante bagnino) e poi l’inferno dell’incendio auto combusto.
LA GUERRA DEI NONNI di Gianluca Ansanelli con Vincenzo Salemme, Max Tortora, Luca Angeletti, Bianca Guaccero, Herbert Ballerina. Commedia di caratteri sul modello dei «grumpies» americani (stile Lemmon/Matthau) per gli incassi natalizi di Vincenzo Salemme. Che questa volta, nei panni di un nonno timido e ligio alle regole, trova filo d torcere quando arriva Max Tortora, esuberante e desideroso di viziare i nipotini.
GODZILLA MINUS ONE di Takashi Yamazaki con Ryunosuke Kamiki, Minami Hamabe, Yuki Yamada. Torna alle origini – il Giappone dell'immediato dopo-guerra, traumatizzato dalle esplosioni nucleari di Nagasaki e Hiroshima – il campione nipponico degli effetti speciali. Il suo mostro post-atomico si abbatte su Tokyo come un vendicatore cieco e tocca a un ex pilota kamikaze fronteggiare la minaccia.
NUCLEAR WAR di Oliver Stone. Sembra quasi una paradossale risposta a Godzilla il nuovo lavoro di Stone. Il regista, come sempre anticonformista e polemico, propone qui la sua soluzione alla crisi climatica con l’ausilio di una ricerca condotta in tutto il mondo: costruiamo più centrali nucleari, sarà l'energia pulita del futuro che ci salverà dalla distruzione globale. Si attendono polemiche.