Nina torna in tv a parlare di coppie

«Rideremo e informeremo sul sesso, senza tabù e con tanta ironia»
AVEZZANO. Cosa si saranno mai detti Giovanna Palmieri, in arte Nina, e i tanti ospiti del suo letto retrò con piumini fashion che ha fatto tappa nelle principali piazza italiane? Semplice, hanno parlato di amore e di sesso. La giornalista marsicana – come lei stessa tiene a precisare nel suo sito internet – è camaleontica e può parlare di donne soldato, come ne I viaggi di Nina, di sesso, come in Sex education show, e della vita di una adolescente inchiodata a una sedia a rotelle come ne Le Iene, senza battere ciglio. Non ha peli sulla lingua e stasera sarà di nuovo in tv, su Italia 1 dalle 21 con Xlove dove protagonista sarà la vita di coppia tra informazione e ironia.
Dai banchi del liceo scientifico di Avezzano alla tv, un sogno che si realizza?
«Diciamo che nella mia vita sono stata “scientifica”. A 16 anni ho detto voglio fare la giornalista, anche se non avevo ben chiaro cosa fosse. Poi ho intrapreso questo percorso e mi sono dedicata ai testi e alla produzione. Non posso dire di aver fatto un percorso legato a quello per cui ho studiato. Il sogno per me si è realizzato già da un po’, faccio quello che mi piace e sono felice».
Ha mai pensato nel suo percorso di mollare davanti a qualche ostacolo che sembrava insormontabile?
«Mollare no, mai. Ci sono stati lunghi periodi in cui non ho lavorato, ho pensato di partire e aprire un bar sulla spiaggia dove vendere banane fritte, ma poi ho detto no. Mi sono rimboccata le maniche e ho scritto un libro “Ragazze che amano ragazze” (Mondadori). Non era esattamente la mia professione però mi sono messa lì e ho raccontato quello che avevo vissuto e visto ne I viaggi di Nina. Ci ho messo un po’, poi in 6 mesi ho tirato fuori un libro e alla fine, dopo averlo spedito a tutte le case editrici l’ho inviato anche alla Mondadori. Avevo perso le speranze e invece a 5 giorni dalla spedizione mi hanno chiesto un incontro perché erano interessati alla pubblicazione. Ho chiuso il libro il giorno dei mio compleanno e ricorderò sempre quel momento».
In Sex education show ha affrontato questioni di sesso, ancora un argomento tabù. Ha incontrato difficoltà?
«A propormi quel programma è stato un mio amico che sa che nella mia vita parlo di sesso in modo tranquillo, come parlo di cucina. Lui ha pensato a me perché mi conosce, sa che sono una persona libera. A parte la visita dal ginecologo con le telecamere devo dire che sono stata molto tranquilla e piacevole».
L’esperienza delle Iene l’ha portata a occuparsi di temi importanti, come la disabilità, l’integrazione sociale e altro. Con quale spirito?
«Devo dire che ho fatto sempre servizi che mi corrispondono molto. Nel lavoro mi approccio alle persone col mio modo di vedere la vita. Ho molti difetti, ma sono empatica e mi metto in relazione con le persone che incontro e mi appassiono. A volte non sono oggettiva perché partecipo a ogni situazione. Ne I viaggi di Nina sono entrata nelle vite e le ho raccontate».
La nuova sfida è Xlove.
«Si parlerà di amore, di sesso, dell’atteggiamento del mondo nei confronti della sessualità. Ci sarà molta informazione e tanta ironia. Avremo 10 figure in studio e sarà un mix tra ironia e informazione. L’argomento centrale sarà l’amore nelle sue sfaccettature. Ci saranno dentro tante cose che faranno riflettere, tante che faranno ridere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA