Omaggio nel decennale di Russi Al via il ciclo di convegni e piéce

18 Giugno 2019

PESCARA. La Fondazione “Luciano Russi” promuove un ciclo di iniziative per il decennale della scomparsa dello studioso abruzzese, per lungo tempo rettore dell’Università di Teramo.Il primo...

PESCARA. La Fondazione “Luciano Russi” promuove un ciclo di iniziative per il decennale della scomparsa dello studioso abruzzese, per lungo tempo rettore dell’Università di Teramo.
Il primo appuntamento è dedicato alla storia delle dottrine politiche, la disciplina che Russi ha esplorato nelle più diverse ed originali latitudini scientifiche, e si terrà oggi, alle ore 17, nella sala della Fondazione Pescarabruzzo a Pescara. La a tavola rotonda ha per titolo “Machiavelli nel XXI secolo. Sull’utilità della storia del pensiero politico nel mondo attuale”. In un’epoca caratterizzata dall’ossessione del presente e dalla rimozione del passato, è importante interrogarsi sul ruolo che può avere l’eredità dei grandi pensatori politici nell’interpretazione del mondo contemporaneo. In questo senso la “modernità” della speculazione machiavelliana appare paradigmatica e ben si presta ad essere lo spunto per un confronto. Nel corso del convegno si darà conto di metodologie e modalità che segnano lo sviluppo della narrazione storico-politica, ma soprattutto si cercherà di spiegare perché lo studio di una disciplina che può sembrare sospesa fra storia e filosofia, teoria e prassi, può favorire la comprensione del nostro presente. Interverranno Alessandro Arienzo, dell’università Federico II di Napoli, Enzo Baldini e Giuseppe Sciara, dell’ateneo di Torino, Giorgio Scichilone, dell’università di Palermo. Introduce Adolfo Noto, dell’università di Teramo e membro del direttivo della Fondazione Russi, e sarà presieduta da Claudio Palazzolo, dell’ateneo di Pisa e presidente dell’Associazione italiana degli storici delle dottrine politiche. Per il secondo appuntamento, il 19 luglio a Pescara Vecchia nell’ambito del festival Il Fiume e la Memoria, in scena “Un paese normale”, testo teatrale scritto nella metà degli anni ’90 da Russi, con Rosario Galli che ne cura la regia. Lo spettacolo è il frutto di studi dedicati a Carlo Pisacane, un uomo ricordato più per la poesia”La Spigolatrice di Sapri” che per le sue idee e il suo sacrificio rivolto a liberare l’Italia e renderla una nazione unita e indipendente.
La conclusione del ciclo a ottobre, università di Teramo, con un convegno sul possibile rilancio di quella pionieristica esperienza accademica che portò nel 1995 alla nascita di una filiera di corsi di studio in Diritto ed economia dello sport nella Ue, per sfociare nel 2001 nel corso di laurea in Scienze giuridiche e manageriali dello sport. Parteciperà fra gli altri Gabriele Gravina, presidente della Figc.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.