Oscar, bocciato il film di Caligari ma resta in gara un italo-tedesco

19 Dicembre 2015

LOS ANGELES. “Non essere cattivo” è stato escluso dalla corsa all'Oscar. L' Academy ha annunciato, ieri, i titoli dei nove film stranieri che avranno la possibilità di concorrere per vincere la...

LOS ANGELES. “Non essere cattivo” è stato escluso dalla corsa all'Oscar. L' Academy ha annunciato, ieri, i titoli dei nove film stranieri che avranno la possibilità di concorrere per vincere la statuetta, e il film italiano del regista Claudio Caligari, scomparso nel maggio scorso all’età di 68 anni, non c'è. Valerio Mastrandea, produttore del film, era stato a Los Angeles con il cast per presentarlo e in quell'occasione aveva detto che era speranzoso e che avrebbe giocato in attacco, pur sapendo che la corsa sarebbe stata proibitiva: «Proveremo davvero a fare del nostro meglio per onorare questo straordinario privilegio che ci è stato dato». Privilegio dato dall' Italia e sottratto dall'Academy che ha apprezzato altri film come 'The Brand New Testament', (Belgio), di Jaco Van Dormael, 'Embrace the Serpent', (Colombia), di Ciro Guerra; 'A War', (Danimarca), di Tobias Lindholm, 'The Fencer', (Finlandia), di Klaus Haro; 'Mustang', (Francia), di Deniz Gamze Erguven; 'Labyrinth of Lies', (Germania), di Giulio Ricciarelli; 'Son of Saul', (Ungheria), di Laszlo Nemes; 'VIvà, (Irlanda), di Paddy Breathnach e 'Theeb', (Giordania), di Naju Abu Nowar.

Tra i 9 film ancora in gara c’è anche un pezzo d’Italia: è il regista Giulio Ricciarelli con il suo “Il labirinto del silenzio”, di produzione tedesca, in uscita in sala il 14 gennaio . Ricciarelli, milanese di nascita e tedesco d'adozione, dirige bel film Alexander Fehling («Bastardi senza gloria», «Goethe!», «Homeland») nel ruolo del giovane pubblico ministero Johann Radmann. Assieme a Fehling, un grande cast di giovani attori, tra cui André Szymanski nel ruolo del giornalista Thomas Gnielka, Friederike Becht in quello della ragazza di Radmann, e Johann von Bülow, il collega procuratore che lo assiste. Il film è ambientato alla fine anni '50, quando i crimini di Auschwitz commessi durante la seconda guerra mondiale sembrano rimossi dalla memoria collettiva e ignorati dalle istituzioni tedesche. Un giovane pubblico ministero, con l'aiuto di un giornalista, s'imbatte in alcuni documenti che permettono di avviare il processo contro i membri delle SS che hanno commesso crimini nei campi di concentramento.

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