Palazzi e giardini palcoscenico dei concerti di Chieti Classica

Nella rassegna del maestro Mazzoccante in arrivo Gililov, Berman, Kobrin
CHIETI. Le suggestioni di un bellissimo centro storico e la riscoperta dei più antichi e prestigiosi palazzi della città ad accompagnare due settimane di concerti e appuntamenti di assoluto spessore. Presentato il cartellone della quarta edizione di “Chieti Classica”, manifestazione che prenderà il via sabato 31 luglio per concludersi venerdì 13 agosto tra numerosi eventi musicali e culturali.
Al mattino in programma diverse masterclass curate da maestri di fama internazionale, mentre alla sera saranno poi gli stessi allievi, provenienti da ogni parte del mondo, a proporre, assieme ai propri insegnanti, concerti di alto livello. Intanto, nei saloni di Palazzo de’ Mayo, un po’ epicentro del festival, alla presenza del vicesindaco Paolo De Cesare e del presidente della Fondazione Banco di Napoli, Vincenzo Baldassarre, il maestro teatino Giuliano Mazzoccante, pianista di fama internazionale nonché direttore artistico eautentica anima della manifestazione, spiega con entusiasmo: «Veniamo da un momento particolare e sappiamo tutti quanto è stato difficile vivere senza contatti. Ora la musica può finalmente tornare a riempire i nostri cuori e le nostre strade, a tornare nei teatri e sui palchi per incontrare il pubblico. E sono orgoglioso del fatto che Chieti possa rappresentare punto di riferimento ed eccellenza, anche attraverso il proprio patrimonio culturale e artistico, dando vita ad un progetto da confrontare con i più grandi festival internazionali. Tra i protagonisti in arrivo, oltre a Pavel Gililov, uno dei più apprezzati docenti in campo pianistico, anche vecchi amici di questa rassegna come i violinisti Pavel Berman e Dora Schwarzberg ed il pianista Alexander Kobrin i quali saranno appunto impegnati sia come musicisti che nel ruolo di docenti».
A rappresentare la sintesi di “Chieti classica” l’immagine di diversi grandi interpreti del mondo della musica classica internazionale pronti a dedicarsi a circa cento giovani nelle masterclass e poi, al loro fianco, nei concerti serali. «Proprio così», conclude Mazzoccante, «e siamo pronti ad accogliere tutti con calore, generosità e la certezza che ogni angolo del nostro centro storico, per due settimane, finirà ancora una volta per affascinare». Si parte dunque sabato 31 (ore 20.45) con un concerto al teatro-giardino di Palazzo de’ Mayo. Sul palco lo stesso Mazzoccante con la flautista Rita D’Arcangelo; identica location, domenica 1 e lunedì 2 agosto, per gli artisti del festival che martedì 3 e mercoledì 4 agosto si sposteranno al Palazzo del Governo. Un doppio appuntamento per giovedì 5 agosto. Alle ore 19, nella Chiesa di Santa Chiara, incontro-concerto sul tema “Chieti tra arte e storia” a cura dell’organista Walter D’Arcangelo mentre, alle ore 20.45, gli artisti del festival tornano nel giardino di Palazzo de’ Mayo che il giorno successivo, venerdì 6 agosto, ospiterà il celebre violinista Pavel Berman e sabato 7 agosto (ore 20.45) farà da scenario ad un elegante omaggio a Stravinskij attraverso “ Histoire du Soldat” con la partecipazione dell’attore Massimo Di Michele. Sul palco Matteo Pippa al violino, Antonio Tinelli al clarinetto e Giuliano Mazzoccante al pianoforte. Lunedì 9 agosto (ore 20.45) ancora a Palazzo de’ Mayo per un omaggio a Beethoven con Giuliano Mazzoccante affiancato da Roman Garioud al violoncello e Antonio Tinelli al clarinetto.
Dal 10 al 12 agosto tornano ancora sul palco per tre concerti, che toccheranno anche il Museo Universitario e piazza Vico, gli artisti del festival in attesa del gran finale in chiave pop in programma, proprio in piazza Vico (ore 20.45), venerdì 13 agosto, con un omaggio a Lucio Battisti del gruppo Terzacorsia.
Ingresso gratuito per tutti i concerti.