Pavel Berman e Mazzoccante in duo al Teatro Caniglia

27 Gennaio 2019

SULMONA. Sarà un inno ebraico, il Nigun da Baal Shem, composto da Ernest Bloch, ad aprire il concerto del duo composto da Pavel Berman, violinista, figlio del grande pianista Lazar (che negli anni...

SULMONA. Sarà un inno ebraico, il Nigun da Baal Shem, composto da Ernest Bloch, ad aprire il concerto del duo composto da Pavel Berman, violinista, figlio del grande pianista Lazar (che negli anni Ottanta si esibì in un concerto della Camerata Musicale Sulmonese) e Giuliano Mazzoccante (foto), pianista, originario di Chieti, in programma oggi al Teatro Caniglia di Sulmona, alle 17.30. Il concerto è infatti dedicato alla Giornata della Memoria, che quest'anno coincide con una domenica del programma della stagione della Camerata Musicale Sulmonese. Il Nigun è una forma di melodia della tradizione ebraica. Un tema caro al compositore svizzero naturalizzato statunitense Bloch che molti spunti riprese dalla musica tradizionale ebraica. Seguirà la Sonata n.9 Kreutzer per pianoforte e violino, di Beethoven. Nota anche come “Sonata a Kreutzer” fu composta tra il 1802 e il 1803 e pubblicata nel 1805 con dedica al musicista e compositore francese Rodolphe Kreutzer. Con i suoi 40 minuti circa di durata, è la sonata più lunga e difficile fra le composizioni per violino di Beethoven. Nella seconda parte del concerto la Sonata n.3 in do minore" di Grieg e la Carmen Fantasy di Sarasade. (c.l.)