Per tre giorni nelle sale abruzzesi Sgarbi narra il genio di “Canova”

PESCARA. Solo per oggi, domani e mercoledì 20 marzo arriva nelle sale “Canova”, dedicato al genio del Neoclassicismo, sesto appuntamento del ciclo “L’arte al cinema” di Magnitudo Film, che lo produce,...
PESCARA. Solo per oggi, domani e mercoledì 20 marzo arriva nelle sale “Canova”, dedicato al genio del Neoclassicismo, sesto appuntamento del ciclo “L’arte al cinema” di Magnitudo Film, che lo produce, diretto da Francesco Invernizzi.
In Abruzzo sarà al The Space di Montesilvano, all'Arca di Spoltore, al Movieland di Chieti, al Ciak City di Lanciano, alMoviplex dell’Aquila. Il film ripercorre la vita di Antonio Canova, considerato l’ultimo artista italiano di livello mondiale, partendo dagli anni di formazione a Venezia, passando per i soggiorni in Francia, Inghilterra e Russia, fino alla città di Roma, ma senza lasciare mai la sua città natale, Possagno in provincia di Treviso.
Grazie alle tecniche di ripresa 8K HDR, il documentario rivela dettagli poco conosciuti e soprattutto mostra lo stesso punto di vista di Canova, raccontato dalla voce di chi conosce profondamente i suoi capolavori, Vittorio Sgarbi, presidente dalla Fondazione Canova di Possagno, e Mario Guderzo, direttore del Museo e Gipsoteca Antonio Canova di Possagno. Stupì Napoleone e Thomas Jefferson, Papa Pio VII e tutti i potenti del suo tempo. Ora possiamo trovare i suoi capolavori a Parigi, Londra, Vienna, New York, Washington, San Pietroburgo, così come nel suo Museo veneto a Possagno, dove sono ancora conservati alcuni dei suoi schizzi più privati, il film mostra il genio precoce di Canova, un umile apprendista veneziano che era destinato alla grandezza e divenne un’icona proprio come Michelangelo e Bernini. La narrazione parte dalle vicende storiche di fine '700, che irrompono nella vita di Canova che con il suo lavoro cerca di evadere dalla drammaticità della sua epoca.
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