Performative03: un week end di danza, arti, teatro all’Aquila

Dal 14 al 16 settembre la creatività invaderà palazzi e luoghi del centro storico La rassegna ideata dal Maxxi L’Aquila prevede quest’anno anche un premio
L'AQUILA. Weekend lungo il prossimo a L'Aquila, nel segno della performance d'arte e col pensiero a due padri ispiratori, Joseph Beuys e Fabio Mauri , con il Festival Internazionale Performative03 . Danza, musica, teatro, arte contemporanea dal 14 al 16 settembre, oltre venti artisti internazionali e l'intera città avvolta dal soffio dell'arte.
Organizzato da MAXXI L’Aquila (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) in collaborazione con Accademia di Belle Arti, il festival lancia quest’anno il Premio Performative03, con il progetto vincitore Self-reversing di Olga Kozmanidze. Il via giovedì 14 alle 17, Sala della Voliera al Maxxi.
Il programma di Performative si sviluppa nelle sale e nella corte a esedra di Palazzo Ardinghelli, sede del Museo, negli ambienti dell’Abaq progettata da Paolo Portoghesi alla fine degli anni ‘70, e in diversi punti del centro storico, in una coinvolgente invasione di creatività e sperimentazione nel tessuto sociale della città, dalla barocca sala lignea del Palazzetto dei Nobili, fino alla medievale Piazza San Silvestro. Location irrinunciabile, infine, Piazza Santa Maria Paganica che accoglie la struttura polifunzionale Eccezione realizzata dagli studenti del corso di architettura della Facoltà di ingegneria dell’Università dell’Aquila nell’ambito di un laboratorio di autocostruzione in collaborazione con Maxxi L’Aquila e con il sostegno e patrocinio del Comune.
Gli artisti: Marco D’Agostin, Aurelio Di Virgilio, Marzia Migliora, Motus, Muna Mussie, Daniele Ninarello, Numero Cromatico, OHT, Playgirls from Caracas, Salò, Sissi, Vanja Smiljanic, Emilia Verginelli. E poi: Elena Bellantoni, David Zerbib, John Cascone e Jacopo Natoli con gli studenti dell’Abaq e dell’Accademia di Annecy-Alpes. Coinvolti nelle attività del Festival anche alcuni allievi del Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila e gli studenti delle scuole superiori del capoluogo abruzzese protagonisti di una edizione speciale del Pcto Maxxi At Work. Il team curatoriale di Performative03 è composto, per il Maxxi L’Aquila, dal direttore Bartolomeo Pietromarchi, le curatrici Anne Palopoli, Fanny Borel e Chiara Bertini per il Maxxiverso; per l’Abaq i docenti Silvano Manganaro ed Elena Bellantoni. Il programma di talk e approfondimenti è curato da Irene de Vico Fallani e Stefano Gobbi dell’Ufficio Public Program della Fondazione Maxxi.
«Performative è una scommessa fatta all’indomani dell’apertura del Museo», dichiara Pietromarchi. «Oggi, alla vigilia della terza edizione, siamo soddisfatti della strada percorsa e della riconoscibilità che il festival ha acquisito in poco tempo, grazie agli artisti internazionali presenti in passato e che ospiteremo quest’anno. Il festival attiva connessioni sul territorio e con le realtà che quotidianamente lo vivono - come l’Accademia di Belle Arti che ringrazio - e rinnova il legame con la tradizione performativa in Abruzzo che ha avuto con Joseph Beuys e Fabio Mauri momenti alti che abbiamo voluto riscoprire. Lavoriamo per contribuire a fare della città un luogo aperto all’arte contemporanea e inaugurare Performative a quattro giorni dalla fine di Panorama di Italics dimostra che la strada intrapresa è quella giusta». Il Festival è sostenuto da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Comune dell’Aquila che patrocina la manifestazione. Per la prima volta, la manifestazione ha ricevuto l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo.