Pescara a Luci Gialle accoglie Malvaldi il chimico del BarLume

15 Settembre 2024

Lo scrittore pisano parlerà di “Le regole della libertà” Con lui per l’ultima giornata del festival altri tre autori

PESCARA. Sarà Marco Malvaldi, creatore della serie di gialli nota come ciclo di BarLume, a chiudere l’edizione 2024 di Pescara a Luci Gialle, il festival della letteratura del brivido che da giovedì ha animato Sulmona e il capoluogo adriatico con ben 14 ospiti e 11 incontri letterari e di approfondimento.
Pisano, chimico di professione, nel 2007 Malvaldi ha pubblicato il primo della serie di gialli (La briscola in cinque) alla quale si è poi ispirata anche una serie televisiva di successo. Attraverso le pagine dei suoi libri, i lettori si sono appassionati ai diversi casi da risolvere insieme all’immancabile barista Massimo Viviani e agli anziani frequentatori del suo bar nell’immaginaria cittadina toscana di Pineta (Ampelio, Aldo, il Rimediotti e il Del Tacca), al commissario Vittoria Fusco e alla collega Tiziana. Successivamente, Malvaldi ha firmato anche Scacco alla Torre, atipica guida alla scoperta di Pisa, e il giallo storico Odore di chiuso. A questi sono seguiti molti altri libri che hanno visto Malvaldi esplorare diversi campi, dalla matematica alla filosofia, dallo sport alla cucina. Con la collega chimica e compagna di vita Samantha Bruzzone ha pubblicato due libri per ragazzi, così come ha firmato, per Sellerio, anche Chi si ferma è perduto e La regina dei sentieri. L’incontro con l’autore, in programma alle 19 nella sede di corso Umberto della Fondazione PescarAbruzzo, avrà come tema “Le regole della libertà”, e sarà moderato da Elena Simoncelli e Fabrizio D’Andrea. Prima di lui, nella stessa sede, ad animare l’ultima giornata del festival saranno le due firme del giallo storico e del mistero Giulio Leoni e Giorgio Baietti, con l’incontro "Quando il crimine fa epoca", moderato da Anna D’Oca e Rodolfo Corselli. Il primo, è autore di una serie di romanzi e racconti del mistero ambientati in epoche passate e basati su suggestivi enigmi storici, tra cui il ciclo di avventure investigative di Dante Alighieri: La sindone del diavolo, L'occhio di dio, La crociata delle tenebre, I delitti dei nove cieli. In altri scritti, affronta temi più legati al giallo, alla fantascienza e all’orrore.
Baietti, invece, è uno scrittore e giornalista che da anni si occupa di linguaggi esoterici e degli enigmi che aleggiano attorno a Rennes le Château, il piccolo paese francese legato alla discussa figura dell’abate Bérenger Saunière. Alle 18, sarà invece la volta di una lezione particolare dedicata alla lettura della scena del crimine e alle moderne tecniche di indagine, che vedrà come relatore il capo dei Ris di Roma, il pescarese Sergio Schiavone. Al festival del brivido Pescara a Luci Gialle, il comandante Schiavone spiegherà come far “parlare” la scena del crimine, cosa cercare sul luogo del delitto, come proteggere le tracce al momento dell’acquisizione, quali sono i nuovi strumenti scientifici a disposizione degli inquirenti e quanto conta la ricerca sul Dna nella risoluzione di casi particolarmente complessi. Ad accompagnare nel suo racconto Schiavone – che si è occupato di alcuni dei più importanti casi giudiziari, dall’attentato al giudice Borsellino alla strage di Nassirya, dal protocollo anticancro di Di Bella alla scomparsa della piccola Denise Pipitone – saranno Marina Moretti e Luigi Paluzzi. Il festival Pescara a Luci Gialle, i cui appuntamenti sono tutti a ingresso gratuito, è ideato e organizzato dall’associazione culturale Numerozero e dal Rotary Club Pescara Nord e gode del patrocinio e del sostegno dei Comuni di Pescara e Sulmona.