Piero Pelù: «Il mio rock per l’ambiente parla con Greta»

MILANO. Un singolo che riporta in scena Piero Pelù (foto) con un occhio al rock e uno alla causa ambientalista. S’intitola Picnic all'inferno il brano che sarà in radio, digital download e streaming...
MILANO. Un singolo che riporta in scena Piero Pelù (foto) con un occhio al rock e uno alla causa ambientalista. S’intitola Picnic all'inferno il brano che sarà in radio, digital download e streaming dal 18 ottobre, per il quale il rocker toscano si è fatto ispirare dalla giovane attivista Greta Thunberg e da un suo discorso, che Pelù ha inserito nel testo. «Mi occupo di tematiche legate all'ambiente da sempre», spiega Pelù in un incontro con la stampa, «sia con i Litfiba (Peste, Woda Woda, Stesso Futurom per citare qualche titolo, ndr) ma anche da solo, tanto con le canzoni ma anche andando a ripulire le spiagge tutte le estati e collaborando con diverse associazioni ambientaliste». Il discorso che Pelù ha inserito i Picnic all'inferno, è quello che Greta fece nel dicembre del 2018 a Katowice (Polonia) in occasione della COP24. «È stato un flash», dice Pelù, «per la potenza che ha assunto il discorso di una ragazzina davanti ai potenti del mondo. Le sue parole hanno avuto la forza di una sorta di bomba atomica verde. Ho scelto quel discorso, piuttosto che quello fatto all'Onu, perché più spontaneo e deflagrante, magari anche meno politicizzato rispetto ad altri più recenti».