Premio Strega, in mostra l’urna storica firmata da Mino Maccari

ROMA. Alla vigilia della finale del Premio Strega 2019, si è inaugurato ieri al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma una mostra che ospita la storica urna di voto realizzata da Mino Maccari...
ROMA. Alla vigilia della finale del Premio Strega 2019, si è inaugurato ieri al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma una mostra che ospita la storica urna di voto realizzata da Mino Maccari per la prima edizione del Premio Strega, nel 1947, e utilizzata per molti anni, fino al 1980. L'esposizione riprende nel titolo la famosa frase di Maccari, “Se la strega ha una scopa la letteratura deve avere uno scopo”, che campeggia in stampatello e in colore rosso sull'urna di cui viene valorizzato il prezioso lavoro di restauro, opera dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, che la ha riportata alle sue condizioni originarie. Si potrà vedere anche il prezioso vaso etrusco Hydria con Delfini tornato in Italia dal Toledo Museum of Art (Ohio, USA). Fino al 20 luglio, con l'urna sono esposte 14 fotografie storiche del Premio, provenienti dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dalla collezione privata di Giuseppe Garrera, che risalgono al periodo in cui l'urna veniva utilizzata e infine firmata ed esibita come trofeo dai vincitori del Premio tra cui Giovanni Comisso, Giovanni Arpino, Giorgio Bassani e molti altri. In mostra anche le illustrazioni originali, realizzate a partire dalla 70ma edizione del Premio, da Manuele Fior, Franco Matticchio e Riccardo Guasco, tutte liberamente ispirate all'illustrazione originale di Maccari. L'illustrazione di Alessandro Baronciani, che accompagna l'edizione 2019, colloca l'incontro tra la Strega e la Letteratura proprio all'interno di Villa Giulia, consacrandola simbolicamente alla tradizione rituale del Premio.