“Proprio come Pantani”, in scena la vita del Pirata tra luci e ombre

PESCARA. In scena a Pescara, lunedì 29 maggio al Circus, “Proprio come Pantani”, spettacolo scritto, diretto e interpretato dal giornalista e attore Silvio Sarta, che a 10 anni dall’ultima...
PESCARA. In scena a Pescara, lunedì 29 maggio al Circus, “Proprio come Pantani”, spettacolo scritto, diretto e interpretato dal giornalista e attore Silvio Sarta, che a 10 anni dall’ultima rappresentazione tornerà a raccontare la storia, le imprese e la fine dell’atleta scomparso 13 anni fa.
«A dieci anni dallo spettacolo poco o nulla è cambiato in meglio nella vicenda di Pantani», ha detto Sarta nel presentare la piéce ieri a Palazzo di Città con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo e Nicoletta Ragone, ballerina e attrice, in rappresentanza del cast. «Del Pirata, 13 anni dopo una morte ancora tratteggiata da ombre, vive un ricordo altissimo oltre a un rimpianto insanabile. C’era dunque l’esigenza artistica di riproporlo per riparlarne. Non voglio lanciare messaggi di sorta sulla sua vicenda: lo spettacolo immagina che un giornalista venga inviato nel residence “Le Rose” per una intervista al Pirata, ma non potrà riuscirci e nell’attesa inutile si immedesimerà in lui cercando di ripercorrerne la vita. Un Pantani raccontato attraverso le sue sfide, lo scandalo, la solitudine che ne è seguita e la morte».
Con Sarta sul palco le donne della vita di Pantani, tutte di nome Eva, una sorta di “prima donna” che scandisce le varie fasi della sua storia, interpretate da quattro talenti che sono Rossella Micolitti, Rebecca Di Renzo, Nicoletta Ragone e Raffaella Colangeli. «Vivremo 75 minuti sorprendenti fra immagini, recitazione e danza», ha aggiunto l’attore e regista, «è una produzione autonoma che avrà il 27 una sorta di prima generale a L'Aquila, al Ridotto del teatro Comunale, per il nuovo debutto il 29 a Pescara. “Proprio come Pantani”», ha concluso, «vuole restituire l’onore all’uomo, la gloria al campione e, forse, un po’ di verità a tutti noi. Venite a scoprirlo».