Quattro serate di classica nei Concerti di Primavera Si apre con Vadim Tchijik

L'AQUILA. Quattro appuntamenti di musica classica con ospiti nazionali e internazionali. Inizia questa sera all'Aquila l’ottava edizione della rassegna “I concerti di primavera”, promossa dall’associa...
L'AQUILA. Quattro appuntamenti di musica classica con ospiti nazionali e internazionali. Inizia questa sera all'Aquila l’ottava edizione della rassegna “I concerti di primavera”, promossa dall’associazione musicale Athena. Un programma variegato e aperto a stili differenti su cui spicca la presenza del violinista Vadim Tchijik, che si esibirà proprio questa sera alle ore 21 al palazzetto dei Nobili, sede di tutti i concerti. Vincitore di numerosi concorsi internazionali di violino quali il concorso Tchaikovsky di Mosca, il concorso Lipizer di Gorizia, Tchijik si è esibito con l'Orchestra Sinfonica di Mosca, l'Orchestra Filarmonica di Kharkov, l'Orchestra Sinfonica di Friburgo, l'Orchestra della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, l'Orchestra Filarmonica di Yaroslavl, l'Orchestra Filarmonica di Ulianovsk, l'Orchestra di Padova e del Veneto, l'Orchestra da Camera Musica Vitae e molte altre. Di nazionalità russa, rappresenta una delle figure più interessanti del panorama contemporaneo.
Mercoledì, sempre alle 21, sarà la volta di Giuliano De Angelis, che porta avanti attività in Italia e all’estero. Si esibirà in duo con il violinista Loreto Gismondi. Prevista anche l’esibizione dell’ensemble Estro della Romanza (domenica 16 giugno, ore 19) con un programma di godibile ascolto di arie liriche, romanze del repertorio melodico italiano e internazionale e canzoni napoletane famose. Chiuderà la rassegna, martedì 18, il Trio Novecento (ore 21) che suona insieme al pan flautista Matteo Pio Borazio - tra i migliori interpreti nazionali - con un omaggio speciale alle musiche di Morricone. Non solo, saranno eseguite canzoni e composizioni di altri autori come Hallelujah di Leonard Cohen e Walts n. 2 di Shostakovich, oltre a Buongiorno principessa di Nicola Piovani, tratto dalla colonna sonora del film premio Oscar La vita è bella.