Quella Hollywood di carta in mostra all’Ipogeo di Teramo

3 Ottobre 2018

TERAMO. Il 23° Premio internazionale Gianni Di Venanzo per la fotografia cinematografica celebra il mito del cinema americano classico attraverso gli articoli e le fotografie della rivista Hollywood....

TERAMO. Il 23° Premio internazionale Gianni Di Venanzo per la fotografia cinematografica celebra il mito del cinema americano classico attraverso gli articoli e le fotografie della rivista Hollywood. Il festival dedicato al maestro teramano della luce, organizzato dall'associazione Teramo Nostra, apre oggi a Teramo la mostra foto-documentaria “Hollywood 1945-1952. Storie e segnali dal pianeta Hollywood”. Inaugurazione alle 12 nell'Ipogeo (piazza Garibaldi). L'esposizione è realizzata dal direttore della rivista Quaderni di Cinemasud, Paolo Speranza, e curata da Orio Caldiron e Matilde Hockhofler.
“Hollywood 1945-1952” è dedicata all'omonimo periodico cinematografico italiano, il più popolare nel primo dopoguerra, che contribuì a diffondere in Italia il mito del cinema made in Usa, senza trascurare le nuove tendenze della settima arte, a partire dal Neorealismo. Spiegano i curatori: «Il periodico Hollywood, in edicola dal 18 settembre 1945 al 31 dicembre 1952, era il tipico rotocalco popolare che seguiva l'attualità e il cinema, con un'attenzione particolare alla vita degli attori, privilegiando l'apparato iconografico. Fu la prima rivista di cinema a ospitare le recensioni dei lettori, alcuni di loro diventati poi professionisti della critica. Vi scrisse recensioni anche il futuro regista Vittorio Taviani». La mostra, articolata in 30 pannelli, è visitabile al mattino fino al 20 ottobre. Nel programma odierno anche l'omaggio a Ermanno Olmi. Nella casa di riposo De Benedictis, alle 15.30, proiezione dell'opera prima del maestro bergamasco "Il posto" (1961), illuminato dalla fotografia di Lamberto Caimi, premiato in questa edizione del Di Venanzo con l'Esposimetro d'oro alla carriera. Introduzione di Enrico Borgatti. Domani, San Francesco, ecco il film di Liliana Cavani "Francesco". (afu)
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