“Quelle che hanno perso il corteo”: parità e bugie nella commedia di Foschi

PESCARA. Uno spettacolo brillante, dal ritmo coinvolgente. Andrà in scena questa sera, alle ore 21, al teatro Giovanni Paolo II di via Cavour, a Pescara, “Quelle che hanno perso il corteo”. Lo...
PESCARA. Uno spettacolo brillante, dal ritmo coinvolgente. Andrà in scena questa sera, alle ore 21, al teatro Giovanni Paolo II di via Cavour, a Pescara, “Quelle che hanno perso il corteo”. Lo spettacolo, diretto da Tiziana Foschi, tra i fondatori dell’amatissima Premiata Ditta, è uno degli appuntamenti della rassegna “D’Ombre e di Luci”, organizzata dal gruppo Diario di bordo con la direzione artistica di Giuseppe Pomponio.
Protagoniste di una serata tutta al femminile, le attrici Roberta Pompili e Floriana Corlito. «Da quell’8 marzo 1908 la condizione della donna è definitivamente cambiata», recitano le note di presentazione. «Le tante battaglie portate avanti dalle donne per più di un secolo hanno dato i loro frutti». La donna al giorno d’oggi «ha parità di diritti, fa carriera e guadagna esattamente come un uomo. Anzi, nei media è sempre la protagonista. La donna non solo ha raggiunto la parità di genere, in genere, l’ha superata. Fine della storia. Caso archiviato. Se ti lamenti ancora sei una suffragetta. Se ne fai uno spettacolo nel 2018… beh, allora hai perso il corteo». Floriana e Roberta portano sul palco donne protagoniste di diversi contesti: si va dalla mamma concorrente di “Uomini & Donne” alle veline, passando per la dipendenza da followers e Barbie. Foschi, oltre a curare la regia, è autrice del testo con Alessandro Mancini. Una commedia delicata, che offre anche diversi spunti di riflessione. La rassegna “D’Ombre e di Luci” proseguirà il 30 aprile alle 18 con Tiziana Di Tonno, protagonista di un viaggio nel tempo che racconta la donna attraverso la storia della musica italiana. Gran finale il 7 maggio alle 18 con l’Amleto di Umberto Marchesani.