Raz Degan, eroe solitario dell’Isola dei Famosi

L’attore israeliano si aggiudica la dodicesima edizione del reality show di Canale 5 con ascolti record
ROMA. Lo si era capito già dalle prime puntate, quando Raz Degan ha scelto la sua strategia, forse dovuta anche alla sua indole di viaggiatore, ha “combattuto” la sua gara da solo, mostrando, tranne rare occasioni, poco interesse per battibecchi e pettegolezzi dei suoi compagni d'avventura, e l'ha vinta a valanga con l'89 per cento di preferenze. Raz Degan si è aggiudicato con facilità la dodicesima edizione dell'Isola dei Famosi. Il pubblico è stato con lui quasi da subito. Sul fronte degli ascolti, l'edizione del reality show di Canale 5 conclusasi, mercoledì sera, ha registrato 4.253.000 telespettatori. Il momento della vittoria dell'attore israeliano è stato visto da un telespettatore su due toccando il 50% di share. L'attore e regista israeliano ha superato, nell'ordine, il modello Simone Susinna, che chiude la sua gara al secondo posto, ed Eva Grimaldi, arrivata terza. Seguono la cantante neomelodica Nancy e la pornodiva Malena, eliminata in apertura della puntata.
Un eroe della natura solitario fino in fondo, così si è presentato Degan che ha deciso di devolvere metà del suo compenso per la vittoria (50mila euro) ai bambini della Siria. Un percorso in crescendo, iniziato quasi da eremita e concluso come una rockstar acclamata. Merito anche di una donna, Paola Barale, sua ex ma forse non più ex, in grado di intenerirlo fino a renderlo più umano. Il tenero bacio strappato durante la sua visita a Cayo Cochinos hanno lo hanno ripagato e anche indirizzato lasciandosi finalmente andare. Un personaggio capace di coniare battute iconiche agli albori la lite con il comico toscano Massimo Ceccherini che disse: «Raz ti nomino, anche se mi guardi male», pronta la replica dell' israeliano: «Massimo sembra un bambino nei pettegolezzi, non un uomo di cinquant'anni, in questo gioco lo mangio vivo». I naufraghi le hanno provate tutte per eliminarlo. Mentre in studio, Alessia Marcuzzi e Vladimir Luxuria si alternavano nel tentare di decifrare la sua prossima mossa.
Dopo la proclamazione della vittoria Raz corre ad abbracciare immediatamente Paola Barale. «Per me», è il suo commento finale, «è stato un viaggio inspiegabile. In questa avventura mi sono confrontato con un mio limite: la rabbia convertendola in un'energia più positiva».
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