Rocco Siffredi: all’Isola dei famosi batterò il mio record di astinenza

21 Gennaio 2015

L'abruzzese conferma quanto già dichiarato a la settimanale Chi: "La vera sfida sarà non fare sesso"

MILANO. «Questa è la mia grande battaglia: la possibilità di sfidare me stesso rompendo una routine che dura da trent’anni. Perché sono 30 anni che non mi capita di non fare sesso per due mesi di seguito». Rocco Siffredi ha racconta così, in un’intervista esclusiva al settimanale Chi, il suo stato d’animo mentre si appresta a partire per l’Isola dei famosi, il reality show che prenderà il via, lunedì prossimo, su Canale 5 con Alessia Marcuzzi nei panni della condutrice. E il pornodivo di Ortona conferma il timore per la forzata "astinenza sessuale" anche nel video con cui i naufraghi presentano il reality.

Siffredi (il suo vero nome è Rocco Antonio Tano), 50 anni, abruzzese di Ortona, è la superstar indiscusa del cinema porno mondiale. Con lui sull’Isola ci saranno questi compagni di avventura: Catherine Spaak, Valerio Scanu, Fanny Neguesha, Charlotte Caniggia, Melissa P., Patrizio Oliva, Pierluigi Diaco, Andrea Montovoli, Alex Belli, Rachida e Le Donatella. «So di essermi messo in una sfida dove sentirò fortemente la mancanza di cibo e sesso», prosegue Siffredi. «Adesso, dirlo sembra facile, riparliamone dopo una settimana che sto lì. Magari, chissà, troverò la pace dei sensi. Questa è l’occasione della mia vita di poter dimostrare a mia moglie che posso essere diverso. E se io la deludo, con oltretutto due figli che mi guardano da casa, vuol dire che sono veramente un cretino».

«Se deluderò tutti i miei fan, ma darò soddisfazione a mia moglie e ai miei figli, sarò ben contento. Mi piacerebbe dicessero: “Ecco, papà l’ha detto e ce l’ha fatta”. Sono loro le persone a cui io rendo conto nella vita. Ora, perdere la stima profonda di Rosza è la cosa peggiore che possa capitare. Peggio che trovare la valigia fuori di casa».

«All’Isola, ci sono ragazze che io ho già inquadrato per il mio nuovo film, sono le “Nasty Twins”, il sogno di ogni uomo. Mi riferisco alle Donatella: simpaticissime, carine, gemelle. Poi la “Pantera nera”, Fanny. Charlotte Caniggia, che sembra il prototipo della porno star americana. E in mezzo a tutto questo c’è la super milf, che è Catherine Spaak. L’unica che non scritturerei è Rachida. Ma intendiamoci, come donna va benissimo, ma io non gioco mai con i personaggi che rappresentano pienamente un cultura religiosa, quando lavoro ho bisogno di una vera libertà sessuale».

«L’unica cosa che ho detto a mia moglie Rosza: «Amore, se mi toccano la dignità, se una comincia a rompere, se dice che non sono nessuno, se sono stanco... è possibile che io scatti e che la castighi lì. Davanti a tutti».

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