Scrittori, filosofi, teologi, storici dialogano al Festival del Dubbio

A Ortona il 21 e 22 luglio incontri nella piazza del teatro Francesco Paolo Tosti Tra i protagonisti Antonella Viola, Franco Farinelli, Diego De Silva, don Bianco
ORTONA. Due serate con scrittori, filosofi, storici e teologi per discutere su origine, natura, caratteristiche del dubbio. Antonella Viola, Franco Farinelli, Diego De Silva, don Emanuele Bianco tra i protagonisti della prima edizione del Festival del Dubbio, a Ortona il 21 e 22 luglio nella piazza del teatro Francesco Paolo Tosti. Nata da un’idea dell’editore Gaetano Basti, l’iniziativa è organizzata da Edizioni Menabò e Associazione Romano Canosa per gli Studi Storici, col patrocinio del Comune.
«Cosa ne sarebbe della scienza stessa, dei tentativi di trovare soluzioni che permettano il progresso in ogni campo della ricerca senza la spinta propulsiva di un dubbio, di una possibilità nascosta dietro un qualunque tentativo? Con il Festival del Dubbio Ortona diventerà il centro propulsivo di questo pensiero che fa del punto interrogativo il suo orgoglio», dicono gli organizzatori. «Non poteva che nascere a Ortona, città in cui riposano le spoglie dell’apostolo Tommaso, un Festival che vuol raccontare la forza che scaturisce dal pensiero dubitante, necessario oggi più che mai per individuare “il vero” nella moltitudine delle fonti di informazione», aggiunge il sindaco Leo Castiglione.
Venerdì 21 l’incontro “Conversazioni sul dubbio. Da San Tommaso all’avvocato Malinconico”, vedrà Graziamaria Dragani (autrice di programmi per Rai, Mediaset, La7) dialogare col biblista don Emanuele Bianco, presbitero dell’arcidiocesi Lanciano-Ortona, il filosofo Nicola Cirulli, la storica Maria Dell'Isola, lo scrittore, sceneggiatore e drammaturgo Diego De Silva, autore dei tre romanzi Einaudi sfociati nella serie Rai1 “Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso”. Sabato 22 il geografo ortonese Franco Farinelli, professore emerito dell’Università di Bologna, dialogherà con la scienziata e divulgatrice Antonella Viola, ordinario di Patologia generale all'università di Padova, coordinatrice di progetti internazionali di ricerca, nell’incontro “Storia di una grande paura. La sessualità fra passato e presente”. La presidente dell’Associazione Romano Canosa, Isabella Colonnello: «Il libro di Canosa “Storia di una grande paura. La sodomia a Firenze tra Trecento e Quattrocento” sta per essere ristampato dalle Edizioni Menabò e offre lo spunto per la serata in cui affronteremo proprio il tema sessualità. Mi ha colpito la lettura di un libro della dottoressa Viola che affronta da un punto di vista medico e scientifico la differenza dei sessi e quindi la possibilità di fare cure differenti per uomini o donne». Nel foyer del teatro fino al 31 luglio la mostra fotografica “Invisibile” dell’associazione Donne Fotografe, 31 sguardi sulle fragilità delle persone invisibili.