Scrittori, giornalisti e cantanti nel giardino a San Pietro della Jenca

L’AQUILA. Dei libri su un tavolino ad attendere una platea ristretta di appassionati di letteratura. Un taccuino, un microfono e a volte una chitarra a scandire le letture. Sullo sfondo, il Gran...
L’AQUILA. Dei libri su un tavolino ad attendere una platea ristretta di appassionati di letteratura. Un taccuino, un microfono e a volte una chitarra a scandire le letture. Sullo sfondo, il Gran Sasso e alle spalle il borgo tanto caro a papa Giovanni Paolo II. Sensazioni, ricordi ma anche sapori di prodotti tipici locali, ad accompagnare ogni appuntamento del "Giardino letterario", una rassegna che negli anni ha saputo accogliere a San Pietro della Jenca alcuni nomi importanti del panorama letterario nazionale.
Dopo i primi appuntamenti stagionali, il borgo si prepara ad accogliere, Francesco Antonio Grana, giornalista vaticanista firma del Fatto Quotidiano, insieme a padre Ciro Benedettini, direttore dell’Eco di San Gabriele. L'appuntamento è per domenica prossima alle 17.30 in una cornice naturale ritagliata in un giardino.
Giovedì 26, alla stessa ora, sarà la volta di Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del Premio Campiello nel 2017 con "L'Arminuta" (Einaudi). Nata e cresciuta ad Arsita, in provincia di Teramo, ha esordito nel 2011 con il romanzo "Mia madre è un fiume", tradotto in Germania. Vive con il compagno e il figlio a Penne, in provincia di Pescara, dove esercita la professione di dentista pediatrico.
Nel 2013 ha pubblicato il suo secondo romanzo, "Bella mia", dedicato e ambientato all'Aquila. L'opera, influenzata dalla tragedia del terremoto del 2009 e incentrata sul tema della perdita e dell'elaborazione del lutto, è stata candidata al Premio Strega e ha vinto il Premio Brancati nel 2014.
Domenica 12 agosto spazio a Osvaldo Bevilacqua, giornalista, scrittore e autore televisivo, noto per la conduzione e il coordinamento di Sereno variabile (RaiDue). La rassegna prosegue così: il 19 agosto sarà ospite Francesco Fagnani; il 26 agosto gli scrittori Riccardo Narducci e Danilo Campanella; il 2 settembre Silvio Crisari, allenatore sportivo e scrittore; il 18 ottobre Roberta De Falco, scrittrice e sceneggiatrice, insieme al professor Francesco Sidoti, sociologo e criminologo.
Il premio internazionale “La stele della Jenca” sarà conferito il 5 agosto al corpo della gendarmeria della Città del Vaticano, nell'ambito di una festa che vedrà tra gli ospiti Edson D'Alessandro, vincitore della terza edzione di "Tu si que vales" e in lizza per Castrocaro. Originario del Brasile, D'Alessandro è stato adottato da una famiglia italiana in provincia di Napoli, precisamente a San Giuseppe Vesuviano. In Italia il suo riscatto e la scoperta della sua passione per il canto fino alla vittoria del programma Mediaset. La festa parte alle 15.30 e il resto lo faranno corali, attori e artisti di strada. Il 12 agosto, in programma anche un concorso di pittura estemporanea nell'arco di tutta la giornata.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
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