Sensi Sotterranei cultura e turismo a Lancianovecchia

PESCARA. Anteprima Sensi Sotterranei, progetto di arte, cultura e turismo pensato, studiato e diretto da Raffaella Cascella, al via con la prossima primavera. Arte contemporanea che sposa monumenti...
PESCARA. Anteprima Sensi Sotterranei, progetto di arte, cultura e turismo pensato, studiato e diretto da Raffaella Cascella, al via con la prossima primavera. Arte contemporanea che sposa monumenti storici, ricerca urbana coniugata al patrimonio storico e architettonico della città. Un lavoro corale, un cantiere-studio, un percorso di accumulo, in divenire «esponenziale».
Opere e installazioni a dialogo con le proposte di Abaq (Accademia di belle arti dell’Aquila), liceo artistico e la collettività tutta. Un cantiere d’arte aperto, ideato come chiamata all’azione cercando l’interazione con il territorio, «bellezza imperativa». «Una formula inedita, autentica, tesa a elevare il quotidiano a bene culturale», dichiara l'autrice, Raffaella Cascella, progettista d'arte del ramo dei Cascella ebanisti di Pescara.
Sensi Sotterranei è frutto di un anno di laboratorio, ricerca e studio sul quartiere storico Lancianovecchia. «Nel dar vita al progetto», racconta la responsabile, «mi ha guidato il desiderio di rendere visibile la mia personale teoria e poetica perfezionata in quarant'anni di mestiere d’arte da outsider». Quattro le fasi progettuali, per ognuna lo studio di un quartiere storico. Arte, paesaggio, architettura, antropologia. Sensi Sotterranei si apre con “Ouverture mostra di arte urbana maggio- giugno 2018”. Primo quartiere a progetto Lancianovecchia, sede degli Amici di Lancianovecchia e prima associazione patrocinante. Si accede al percorso della mostra dalla porta urbica di San Biagio, l’unica ancora esistente tra le nove porte d’accesso all’antica cinta muraria. Si prosegue per via dei Frentani fino a Piazza Plebiscito.
Luoghi coinvolti sono la Chiesa di San Biagio e Cripta, Botteghe di Nicolao, Chiesa di Santa Croce, Torre San Giovanni, Palazzo Vergilj, Auditorium Diocleziano, passaggio pedonale ponte Diocleziano. Un percorso a “S” che riporta al centro e quindi alla convergenza fra i tre colli lancianesi: Colle Erminio, Colle Pietroso, Colle Selva. Tutti abruzzesi per “appartenenza” all’Ouverture progettuale, artisti e sensibilità invitati, anche per committenza: Lucio Rosato, Daniele Baldacci, Sergio Camplone, Paolo Dell’Elce, Franco Fiorillo,Vincenzo Grossi, Stefano Ianni, Angelo Presenza, Paolo Spoltore, Abaq.
Sensi Sotterranei è frutto di “Lectura Dantis Figuralis in forme sperimentali”, progetto madre dell’autrice, e gode del patrocinio morale de La Dante di Roma. Sensi Sotterranei è marchio registrato, progetto grafico di Fabio Di Donato. Un progetto inclusivo, mirato alla promozione del territorio nel suo insieme: arte, fede, costa dei trabocchi, bocconotto di Castefrentano. Tutto messo a sistema per i pellegrini che sosteranno nella città del Miracolo Eucaristico. «Un volano per l’economia locale, pane per il territorio, apripista per un benessere diffuso», sottolinea Raffaella Cascella. Sensi Sotterranei punta all’internazionalità. Già avviati contatti di scambio con il governo di Lanzarote (Canarie) per esportare la mostra coniugandola all’arte e alla “architettura aperta” dell'isola. Per il 2019, annuncia Cascella, è allo studio un convegno internazionale di arte e architettura intorno alla figura e l’opera di César Manrique nel centenario della nascita (1919), nella capitale dell’isola, Arrecife. Manrique fu artista poliedrico, un pioniere dell’ecologismo e conservatore del patrimonio artistico, disegnatore urbanistico e paesaggistico. Un esempio da seguire nella sua straordinaria visione della relazione tra natura e uomo, conclude Cascella. Bellezza, cultura, natura. Lanciano (Abruzzo) chiama Lanzarote. Sensi sotterranei / Sentidos velados, un segno nello spazio e nel tempo alla ricerca di senso più profondo.
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