Simeoli in “Manca solo Mozart” cento anni in un negozio di Napoli

PESCARA. Una storia vera lunga 100 anni, spaccato di vita di una famiglia napoletana sovrapponibile alle storie di tante famiglie italiane, in cui molti si possono riconoscere. È “Manca solo Mozart”,...
PESCARA. Una storia vera lunga 100 anni, spaccato di vita di una famiglia napoletana sovrapponibile alle storie di tante famiglie italiane, in cui molti si possono riconoscere. È “Manca solo Mozart”, lo spettacolo che l’associazione Per amore e per diletto Aps presenta domani, ore 21, al teatro Flaiano di Pescara, con Marco Simeoli in scena: un mix di emozioni, sorriso e coinvolgimento scritto e diretto da Antonio Grosso. Tutto si svolge nel negozio di famiglia, fulcro delle attività musicali di tutta la città. Un racconto che abbraccia le storie di chi quel negozio l’ha frequentato: da Matilde Serao a Riccardo Muti ancora studente al conservatorio, passando per Roberto Murolo e Renato Carosone fino a Enzo Avitabile e Pino Daniele. Partendo da carte, documenti, spartiti e note ritrovati alla rinfusa in un negozio apparentemente abbandonato e sospeso nel tempo si ripercorre la storia del nostro Paese. Dagli anni della Bella Époque e delle carrozze sul lungomare a quelli bui della seconda guerra mondiale, alla rinascita e al boom economico degli anni Sessanta. Si arriva al periodo della speculazione edilizia, al colera che mette in ginocchio Napoli, alla grande illusione degli anni Ottanta segnati in maniera indelebile e meravigliosa da Maradona, Troisi e Pino Daniele. Fatti e fattacci anche divertenti e un pizzico di malinconia quella che solo la musica è capace di dare.