Sirene a Napoli, tra fantasy e ironia la fiction con Muti e Argentero

ROMA. Esistono solo due posti sulla terra dove sirene e tritoni possono vivere, uno è New York, l’altro è Napoli! Sbarca su Rai1 da oggi la nuova serie tv in 6 serate Sirene a Napoli, ideata da Ivan...
ROMA. Esistono solo due posti sulla terra dove sirene e tritoni possono vivere, uno è New York, l’altro è Napoli! Sbarca su Rai1 da oggi la nuova serie tv in 6 serate Sirene a Napoli, ideata da Ivan Cotroneo scritta insieme a Monica Rametta, regia di Davide Marengo. Una commedia sentimentale fantasy in cui il mare e la terra vengono coinvolti nella battaglia più antica del mondo, quella tra i sessi.
Una coproduzione Rai Fiction con Cross e la tedesca Beta. Una fiction che vede un maxi cast: da Luca Argentero (Salvatore, jazzista di talento) a Ornella Muti (la sirena regina) a Maria Pia Calzone, da Valentina Bellè a Denise Tantucci (tutte e tre con le pinne) a Michele Morrone (Ares, il tritone fuggiasco), Massimiliano Gallo, Lorena Cacciatore, Yari Gugliucci. Le sirene sono arrivate sulla terra per dare un futuro alla propria specie e incantare gli uomini con la propria magia, ma saranno i maschi napoletani in realtà a conquistarle con la loro passionalità. Nel mondo marino, nella società matriarcale delle Sirene, i tritoni delegati alla riproduzione sono quasi estinti. Cotroneo spiega così lo script: «Con Monica Rametta avevamo raccontato con altre fiction la contemporaneità, ma stavolta volevamo farlo con uno sguardo diverso, con una specie diversa. Sirene non è tanto una storia sul mondo delle sirene, ma su come le sirene guardano gli umani. Sirene è una battaglia combattuta, una guerra tra generi. L’idea alla base è: quando abbiamo di fronte qualcuno completamente diverso da noi possiamo convivere o addirittura amarci?».
Ornella Muti sirena regina: «Ho più di 400 anni, mi sono stufata del golfo di Napoli che trovo per nulla elegante; mi sento a disagio, vorrei crescere e quindi me ne vado a Miami. Ma poi torno per aiutare le altre sirene perché ho dei sogni premonitori. Non sarebbe più giusta, più umana, una società in cui comandano le donne? Per me sì. Nel regno marino le sirene decidono. Il fatto che le donne tante volte si sottovalutano». Luca Argentero, torinese doc si confronta per la prima volta con il napoletano: «Mai come questa volta la sfida è stata esaltante. A qualsiasi livello uscire dalla comfort zone è stimolante. I napoletani vivono la vita a un livello più profondo di uno del Nord, più esaltante». Bellè è la giovane sirena protagonista che va in cerca del suo promesso sposo Ares, ultimo tritone della specie, scomparso misteriosamente dalle profondità marine e rifugiatosi a Napoli. Insieme alle due sorelle e alla madre inizierà un viaggio verso Napoli per ritrovare Ares e dare un futuro alla specie.