“Stazioni Lunari” fusione di musiche da tutto il mondo

27 Dicembre 2017

TERAMO. Le “Stazioni Lunari” di Ginevra Di Marco e Massimo Zamboni per la serata in ricordo di Federica e Serena “Note su ali di farfalla”. I due protagonisti della scena musicale indie sono gli...

TERAMO. Le “Stazioni Lunari” di Ginevra Di Marco e Massimo Zamboni per la serata in ricordo di Federica e Serena “Note su ali di farfalla”. I due protagonisti della scena musicale indie sono gli ospiti di punta, venerdì 29 a Teramo, della settima edizione della manifestazione promossa dall’associazione culturale “Federica e Serena” per ricordare le due studentesse teramane di medicina Federica Moscardelli e Serena Scipione morte nel terremoto aquilano del 6 aprile 2009.
L’appuntamento è alle ore 20 nella sala “Cristina da Pizzano” (in via Comi 11). L’incasso della serata è a favore della onlus Abilbyte. Come in ogni edizione, il ricordo delle due ragazze è collegato all’impegno solidale. In questa occasione i fondi raccolti durante la serata saranno destinati all’Abilbyte di Atri per l’acquisto di nuovi strumenti informatici per l’ausilioteca, che permetteranno ai diversamente abili di apprendere, comunicare, lavorare. Biglietti: 12 euro in prevendita, 15 euro al botteghino. Info: 3404005981. Prevendite: Empatia, via Milli 4; Tempo libro, corso Cerulli 53.
I protagonisti di “Stazioni lunari” sono musicisti che hanno fatto parte dei gruppi più innovatori e significativi della scena musicale italiana indipendente degli anni Novanta e oltre: la cantante Ginevra Di Marco (ex voce dei Csi/ Consorzio suonatori indipendenti e dei Pgr/Per grazia ricevuta), Francesco Magnelli e Andreino Salvadori, Max Collini (voce degli Offlaga Disco Pax), Massimo Zamboni (ex chitarrista Cccp e Csi). Spiega Elena Di Tommaso, presidente dell’associazione “Federica e Serena”: «Sarà Ginevra Di Marco a fare gli onori di casa, padrona in movimento da una stazione all’altra fra i diversi mondi musicali degli ospiti. Gli artisti, disposti su quattro diverse pedane che abbracciano virtualmente Ginevra e la sua band, interagiscono con lei e tra loro in una fusione musicale che travalica stili e generi. Il concerto è anche un viaggio attraverso la tradizione della musica popolare, con canti di aggregazione e ringraziamento che costituiscono l’ossatura della scaletta e sono anche la chiave che permette di aprire la musica al di là di ogni etichetta».
Il concerto sarà aperto dal cantautore teramano Francesco Sbraccia, che presenterà “Etimologia”, il suo esordio in italiano. Inoltre interverrà il giornalista Rai Umberto Braccili, che a sua volta sta destinando ad Abilbyte i proventi del suo libro "I mille Abruzzi. Gente felice, triste e incazzata nella regione forte, gentile e martoriata ", appena pubblicato da Ricerche&Redazioni. Con Braccili ci sarà il presidente della onlus, Manolo Pelusi, che spiegherà come saranno utilizzati i fondi raccolti.
Durante la serata sarà possibile gustare tipicità locali. La manifestazione, che negli anni passati ha visto tra gli ospiti i Marlene Kuntz, Afterhours, Brunori Sas, ha finanziato nelle ultime due edizioni le attività del centro provinciale antiviolenza “La Fenice” e il Soccorso alpino e speleologico d’Abruzzo.
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