Su Canale 5 “Il silenzio dell'acqua” serie crime per Angiolini e Pasotti

TERAMO. «Sono nata con la tv, sono pop, eppure non ho mai fatto la parte da protagonista in una fiction. Io volevo fare le serie, volevo fare le serie, sono una malata di serie! Quando ho ottenuto...
TERAMO. «Sono nata con la tv, sono pop, eppure non ho mai fatto la parte da protagonista in una fiction. Io volevo fare le serie, volevo fare le serie, sono una malata di serie! Quando ho ottenuto questo ruolo, un commissario della omicidi, tosta, e io di cose ne ho fatte nella mia carriera, ero molto felice. Ho ottenuto questa parte nel modo corretto, facendo il provino». Ambra Angiolini è Luisa Ferrari nella nuova serie crime “Il silenzio dell’acqua”, da domani su Canale 5, in 4 prime serate con la regia di Pier Belloni. Con Ambra, Giorgio Pasotti, il vicequestore Andrea Baldini.
Siamo a Castel Marciano, un tranquillo paesino vicino a Trieste, scosso da una tragedia: scompare Laura Mancini (Caterina Biasol), una ragazza di 16 anni figlia di Anna (Valentina D’Agostino), titolare del bar locale e donna dal passato controverso. La scomparsa dell'adolescente è il punto di partenza di una complessa indagine che porterà alla luce i lati oscuri e i segreti celati dietro alla facciata perbene di un piccolo borgo sul mare. «Andrea è un vice questore di un piccolo paese dove lui è assolutamente vigile e molto vicino», dice Pasotti. «Il fatto sconvolge questa piccola comunità. Il mio personaggio è come se fosse un equilibrista che potrebbe esplodere da un momento all’altro. Le indagini, inoltre, si trasformano anche in un affare familiare. Ho cercato di dare vita a questo personaggio con fermezza. Il tipo di conflitto di questo personaggio è facile da comprendere». Nel cast anche la giovane attrice teramana Claudia Stecher nel ruolo di Eva, Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi, Camilla Filippi, Fausto Sciarappa, Mario Sgueglia e Caterina Biasol. Una produzione Rti e VelaFilm i associazione con Garbo Produzioni e il sostegno di Friuli Venezia Giulia Film commission e Mibac, girata tra Trieste, Duino e Muggia.