Teatro, rassegne, musica nelle Terre di Arotron in cartellone per “Kyklos”

25 Giugno 2021

PESCARA. «Un omaggio alla Natura e al suo eterno rinnovarsi». È “Kyklos – Tra Solstizio ed Equinozio rivive l’Arte nelle Terre di Arotron”, un ricco cartellone di appuntamenti con la direzione...

PESCARA. «Un omaggio alla Natura e al suo eterno rinnovarsi». È “Kyklos – Tra Solstizio ed Equinozio rivive l’Arte nelle Terre di Arotron”, un ricco cartellone di appuntamenti con la direzione artistica dell’attore, doppiatore, regista e formatore teatrale pescarese Franco Mannella, in programma da domani fino al 25 settembre nella campagna di Pianella, in Contrada Santa Scolastica.
Nata nel 2014, Arotron non è soltanto un’accademia teatrale, fucina di nuovi talenti. Negli anni è cresciuta, fino a diventare un’autentica realtà artistica che si occupa di formazione teatrale, ma anche di produzione di spettacoli, rassegne locali, festival internazionali nel territorio abruzzese, ideazione e realizzazione di attività socioculturali. I luoghi di Arotron, nel cuore della campagna abruzzese, sono pronti a riaccogliere gli spettatori con serate di teatro, musica, racconti e poesia, immersi nella bellezza della natura.
Sono tre gli spazi dedicati alle proposte di “Kyklos”, pronti ad accogliere le tre tipologie di appuntamenti: i “Concerti al Tramonto”, che andranno in scena sul palco Gran Sasso, i “Racconti alla Luna”, che saranno ospitati nella Tenda Yurta, in un’atmosfera «intima e raccolta», e il “Teatro sotto le stelle”, che prenderà vita nell’Anfiteatro di Paglia, novità dell’anno. «Kyklos, ciclo, è un nuovo inizio che parte da un luogo speciale: le Terre di Arotron, che quest’anno si arricchiscono di un nuovo spazio», spiega Mannella. «Nell’ anfiteatro, fino al 2 luglio, tutte le sere prenderà vita anche un nuovo esperimento: una maratona teatrale dal tramonto all’alba, con la partecipazione di amici e artisti a sorpresa. L’idea è quella di far partire una sorta di teatro perpetuo, di calendario che non si ferma. L’arte performativa si è fermata durante le chiusure, ma tutti abbiamo continuato a lavorare per programmare, creare e mettere in piedi progetti. “Kyklos” mette insieme più soggetti artistici; la vocazione di Arotron, infatti, è da sempre quella di unire le forze». L’idea di creare «un flusso di arte continuo», precisa, «è stata ispirata anche dal drammaturgo e regista Gabriele Vacis, che durante il lockdown propose di riaprire i teatri e di tenerli aperti tutto il giorno, in modo da far assistere a tutto ciò che viene fatto, a partire dalle prove. Con ingressi contingentati e rispetto della normativa anti-Covid. Questa cosa mi ha fatto riflettere. Noi ci siamo sempre, l’arte c’è sempre».
I Concerti al Tramonto partiranno domani alle 19, sul Palco Gran Sasso, con “Mrs Jazz e Mr Funk”. La kermesse vedrà debuttare due nuove produzioni targate Arotron: “Cechov - Due Atto Unico”, in programma il 4 luglio alle 21.30 nell’Anfiteatro di Paglia, con in scena Marcello Sacerdote e gli attori della Compagnia dell’Aratro, e “Per un Teatro Contadino - Dialogo/Spettacolo sui principi di un mestiere artigianale” con Franco Mannella ed Emiliano Begni, in scena il 7 agosto alle 21.30.
Tra gli appuntamenti in cartellone, l’incontro con Franco Arminio del 2 agosto, in occasione dell’uscita del libro “Lettera a chi non c’era”. La prenotazione è obbligatoria. Il simbolo scelto per lanciare “Kyklos” è un mandala che racchiude i luoghi di Arotron, realizzato dall’attrice e doppiatrice Chiara Colizzi.