“The Legend of Morricone”, musica e film

29 Luglio 2019

A Vasto l’Ensemble Symphony Orchestra diretta dal maestro Giacomo Loprieno: «È un concerto che commuove» 

VASTO . La magia della musica del grande Ennio Morricone riletta e interpretata dalla Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno: stasera, alle 21 al Palazzo D’Avalos, va in scena “The Legend of Morricone”, spettacolo che lo scorso maggio al teatro Massimo di Pescara ha fatto registrare il tutto esaurito.
L’esibizione era inizialmente prevista nell’adiacente piazza del Popolo, ma è stata spostata per motivi tecnici e logistici, oltre che consentire una migliore visione al pubblico. Ad ogni modo anche per questo secondo appunto abruzzese si va verso il sold out: come fanno sapere dall’organizzazione dell’evento, curato da Alhena Entertainment, restano solo pochi biglietti.
«È un omaggio ben fatto e costruito con criterio», dice Lopriano del concerto che è in tournée da dicembre, «che propone le colonne sonore di Morricone anno per anno, introdotte dall’attore Matteo Taranto che dà voce ai personaggi delle pellicole, facendo calare così lo spettatore nel contesto del film. La musica si sviluppa in modo inusuale, con un nuovo arrangiamento che offre al pubblico le composizioni del grande maestro con qualche spunto in più: è una produzione nuova, con un’orchestra ridotta rispetto a quella di Morricone».
“The Legend of Morricone” ha debuttato meno di un anno fa, «quando è nato con l’idea di un omaggio a Morricone per i suoi novant’anni», spiega il direttore della Ensemble Symphony Orchestra, «è un’idea nata in maniera spontanea, quasi per gioco, ma che subito ha riscontrato grande gradimento da parte del pubblico: è un concerto che commuove, e in Italia e all’estero è sempre terminato con un’ovazione da parte degli spettatori. Considerando poi che Morricone ha dato l’addio al palcoscenico, e che il pubblico ha dimostrato di voler ascoltare ancora le sue musiche», continua Lopriano, «possiamo dire che stiamo portando avanti una tradizione».
Evidentemente gli appassionati di musica non vogliono rinunciare ad ascoltare dal vivo i brani più coinvolgenti di un autore che ha prodotto centinaia di colonne sonore, ha venduto 70 milioni di dischi nel mondo, e ha vinto due Oscar, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro. “Il buono, il brutto, il cattivo”, “La Leggenda del pianista sull’oceano”, “C’era una volta il West”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “Per un pugno di dollari” o “C’era una volta in America”, sono alcuni dei film più celebri che hanno goduto della collaborazione di Morricone.
Sul palco di palazzo D’Avalos Lopriano, direttore d’orchestra nato a La Spezia nel 1972, dirige l’Ensemble Symphony Orchestra, «una formazione di 40 elementi attiva dal 2008: è un gruppo affiatato e di grande esperienza», sottolinea il maestro, «ogni elemento è un polistrumentista in grado di diventare solista per ovviare all’organico ridotto rispetto alle orchestre originali di Morricone».
Durante lo spettacolo si alternano solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello di Ferdinando Vietti e la tromba di Stefano Benedetti; ospiti speciali sono il soprano Anna Delfino e il violinista del Circle du Soleil Attila Simon. Nei prossimi mesi Lopriano continuerà a portare in giro per l’Italia i capolavori di uno dei più grandi compositori italiani. Dopo la tappa vastese, i prossimi appuntamenti sono il 6 agosto a Villa Adele di Anzio, il 12 al Castello Pasquini di Castiglioncello, il 22 agosto a Merano. In inverno invece il tour tornerà ancora sulla costa adriatica, con un altro appuntamento a Pescara: la nuova tourné partirà da Genova a ottobre, rinnovando il repertorio con l’inserimento di altri arrangiamenti di Morricone.
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