“Top Gun: Maverick”: Cruise fa tutto da solo

19 Aprile 2022

LOS ANGELES. Tre mesi di allenamento estenuante, con un impegnativo programma subacqueo prima di provare il brivido di pilotare un jet: l’aereo monomotore, poi l’L-39 per fare volo acrobatico, poi l’F...

LOS ANGELES. Tre mesi di allenamento estenuante, con un impegnativo programma subacqueo prima di provare il brivido di pilotare un jet: l’aereo monomotore, poi l’L-39 per fare volo acrobatico, poi l’F/A - 18 con i decolli da una vera portaerei. È il poderoso training al quale Tom Cruise ha voluto che fosse sottoposto il cast di “Top Gun: Maverick”, sequel del cult “Top Gun” del 1986, che vede di nuovo l’attore nei panni del pilota di caccia Pete “Maverick” Mitchell. Diretto da Joseph Kosinski, il film sarà presentato come evento fuori concorso al Festival di Cannes per uscire poi in sala il 25 maggio. «Non ero pronto a girare un sequel», spiega Cruise nel video sul film, «finché abbiamo trovato una storia speciale, degna di un seguito, e finché la tecnologia non si è evoluta al punto da poter approfondire l’esperienza di un pilota militare». Gli attori hanno lavorato con la marina statunitense e con la Top Gun School per capire come girare e hanno imparato a usare la videocamera e a gestire fotografia e luci, perché sui jet si sono diretti da soli. Il tenente Pete (Cruise), tra i migliori aviatori della Marina, dopo più di 30 anni di servizio è ancora nell’unico posto in cui vorrebbe essere. Evita la promozione per continuare a volare e si spinge oltre i limiti, collaudando nuovi aerei. Chiamato ad addestrare una squadra speciale di allievi della Top Gun per una missione segreta, Maverick incontra il tenente Bradley Bradshaw (Miles Teller), figlio del suo vecchio compagno di volo Goose. Alle prese con un futuro incerto e i fantasmi del passato, Maverick dovrà affrontare le sue paure più profonde per portare a termine una missione che richiederà grandi sacrifici.