Torna la danza contemporanea di “Corpografie”

Nove serate in tre sedi per il festival pescarese: stasera l’evento inaugurale alle 20 a Villa Sabucchi
PESCARA. Tre location: lo Spazio Matta, il Florian Espace e Villa Sabucchi. Nove serate, in cartellone dal 2 al 18 settembre, con un’attenzione particolare rivolta alla drammaturgia della danza e del movimento. Torna a Pescara “Corpografie”, il Festival di danza contemporanea diretto da Anouscka Brodacz, alla sua ottava edizione. Protagonista della serata inaugurale del 2 settembre, in programma alle 20 a Villa Sabucchi, sarà il Collettivo di Drammaturgia, guidato da Anouscka Brodacz. Il Collettivo sarà di scena con la performance sul distanziamento spaziale tra persone “Rette trasversali”, in prima nazionale, seguito ideale di “Rette parallele” del 2020. La performance è ispirata, si legge nelle note di presentazione, «a pre-elementi coreografici su cui il collettivo indaga come ricerca drammaturgica e coreutica».
Gli appuntamenti dal 3 al 17 settembre saranno ospitati allo Spazio Matta dalle ore 21. Il 3 settembre andrà in scena “Corpografie Off”, a cura di Andrea Micaroni, sui cambiamenti imposti dalla pandemia al concetto di palcoscenico e alla videodanza. Una serata che «vuole essere un riportare i palchi digitali in quelli canonici, attraverso una selezione di lavori prodotti dai nuovi talenti dal marzo del 2020». Si resta ancora al Matta il 5 settembre, per una serata ideata da Rafaële Giovanola che, direttamente dal Frankfurt Ballet, «propone un approccio drammaturgico fuori dal comune sul concetto di pulsazione con la sua creazione “Momentum”». In scena il trio composto da Daniel Morales, Álvaro Esteban e András Déri. Il 9 settembre spazio a “Cigno”, di e con Loredana Parrella/Cie Twain physical dance theatre, una rivisitazione inedita dell’intramontabile “La morte del cigno”. Il 10 settembre appuntamento con Un/Dress Moving Painting di Masako Matsushita, «lavoro in metamorfosi dove la fusione tra corpo e tessuto dà vita a un dipinto in movimento». Il 12 settembre (ore 20) torna il Collettivo di Drammaturgia con la performance urbana “A più voci”, mentre il 16 settembre è in programma “Campus”, serata dedicata ai giovani coreografi. Il 17 settembre il Gruppo E-Motion si esibirà in “Without Color”, viaggio nell’universalità dell’essere umano. Il 18 settembre al Florian Espace, gran finale con il Gruppo Alhena, in scena con “XX D-Motion”, in prima nazionale.