Torna Matta#aperto: la cultura si diffonde negli spazi di Pescara

Domani alle 18 il via con la presentazione del libro su Pasolini Performance, concerti e laboratori artistici fino a settembre
PESCARA. Torna l’appuntamento estivo allo Spazio Matta, con il calendario di iniziative artistiche all’aperto proposte per Matta#aperto nell’area dell’ex Mattatoio e in altri luoghi della città. Rassegna promossa e realizzata da “Artisti per il Matta”, coordinato dal comune di Pescara, assessorato alla Cultura, con la collaborazione del Conservatorio Luisa d’Annunzio, dell’associazione L.a.a.d, della Cooperativa On the road, della fondazione Caritas Pescara-Penne, del Pescara Social lab, del Fla - Festival delle letterature e altre cose, di Indierocket festival.
L’idea di Matta#aperto era nata dall’esigenza, durante la pandemia, di trovare un modo inedito di offrire spettacoli culturali al pubblico, garantendone la sicurezza. Questo nuovo modello di cultura diffusa che prevede un più diretto coinvolgimento dei cittadini, si fonde con la missione della rete Artisti per il Matta, quella di rafforzare la propria azione di rigenerazione urbana avviata nel 2011 e oggi sempre più radicata e diretta alle periferie della città. «Spazio Matta», ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Maria Rita Carota, «propone attività artistiche inclusive in cui, grazie alla collaborazione con realtà locali del settore, si lavora per il benessere sociale della comunità».
Due le linee di esplorazione: la riscoperta degli elementi naturali nella città, in particolare il fiume e il mare in un’ottica di pensiero green, e la valorizzazione degli elementi antropologici come possibilità di incontro tra umanità diverse. «Proporre interventi artistici nei parchi o lungo il fiume», spiega Annamaria Talone, presidente della rete, «spinge i cittadini e vivere la città da altri punti di vista. Partecipare a uno spettacolo in bicicletta può stimolare una mobilità sostenibile, così come assistere ad una performance vicino al mare può far riscoprire la bellezza di alcuni paesaggi cittadini».
Si parte domani alle 18 allo Spazio Matta con la presentazione del libro Pier Paolo Pasolini. Studi sulla letteratura e le arti, ed. Accademia Italia, un omaggio alla versatilità della produzione letteraria ed artistica pasoliniana nel centenario della nascita. Interverranno: la curatrice Letizia Gomato, Simone Gambacorta (autore della prefazione), Beatrice Manganiello (autrice della copertina), Monica Ciarcelluti (autrice), Giovanni Di Iacovo (autore). Venerdì 16 alle 18, sempre allo Spazio Matta, presentazione del libro Vinpel degli orizzonti (Neo Edizioni), con l’autore Peppe Millanta, l’editore Francesco Coscioni e il direttore del Fla, Vincenzo d’Aquino.
Il 30 giugno alle 21, lo Spazio Matta ospita l’evento a cura di Paesaggi Sonori: Sentire, performance partecipativa. In questo progetto che intreccia il “sentire” inteso come udito con il “sentire” inteso come sentimento, la performer Olga Kozmanidze e il sound artist Pascal Staudt interagiscono con gli spettatori disposti in cerchio intorno all’artista guida.
L’1 e il 2 luglio alle 18.15, parte da Piazza Unione per arrivare al Parco Calipari la digital audio performance So human@pescara, la mia vita da pianta, produzione Arterie, ideazione e direzione: Monica Ciarcelluti e Renzo Francabandera, musica: Vincenzo Scorza. Un audio percorso site-specific in cui i partecipanti seguono una guida lungo un percorso urbano di 2 km, ascoltando attraverso le cuffie una drammaturgia digitale tesa a sensibilizzare sui temi ambientali, partendo dalla domanda: “come sarebbe la tua vita da pianta?” Con la partecipazione audio di: Mariangela celi, Marco Paparella, Ottavia Orticello, Lorenza Sorino. Performers: Gisela Fantacuzzi, Elisa Ricagni.
Tra gli altri appuntamenti di Matta#aperto, che andrà avanti fino al 15 settembre in diversi luoghi della città: laboratori artistici per bambini e bambine, concerti di musica nei parchi e performance di danza.