“Tra coscienza e filosofia europea” Convegno di studi su Spaventa

23 Febbraio 2017

CHIETI. “Bertrando Spaventa. Tra coscienza e filosofia europea” è il titolo del convegno di studi che il Comitato nazionale per il bicentenario della nascita di Bertrando Spaventa, la Fondazione...

CHIETI. “Bertrando Spaventa. Tra coscienza e filosofia europea” è il titolo del convegno di studi che il Comitato nazionale per il bicentenario della nascita di Bertrando Spaventa, la Fondazione Gramsci Onlus, la Fondazione Bertrando e Silvio Spaventa, l’Università degli Studi di Chieti “Gabriele D’Annunzio”, il Dipartimento di filosofia dell’Università La Sapienza di Roma hanno organizzato per oggi e domani al campus universitario teatino in via dei Vestini.

Nella prima sessione (ore 9.45-13), presieduta da Claudio Tuozzolo, verrà sviluppato – dalle ore 9.45 alle 13, il tema “Identità nazionale e Stato unitario” con le relazioni di Stefano Trinchese, “Tra il Risorgimento e l’Unità “; Alessandro Savorelli, “Il decennio di preparazione e l’ideologia italiana”; Biagio De Giovanni, “Spaventa e la filosofia del Rinascimento”; Marcello Mustè, “Spaventa e Gioberti”; Luciano Malusa, “Bertrando Spaventa e il padre Luigi Taparelli d’Azeglio”; Giuseppe Landolfi Petrone, “Le edizioni di Bertrando Spaventa. Vicende e prospettive”.

Dalle ore 15,30 alle 18,45 la seconda sessione, incentrata su “Filosofia come sapere storico”, presiede Alessandro Savorelli, interverranno Fernanda Gallo, con una relazione su “La costruzione dell’identità nazionale e le interpretazioni del Rinascimento nell’hegelismo napoletano”; Maria Rascaglia, “Filosofia e politica nell’epistolario di Bertrando Spaventa”; Nicola D’Antuono, “De Sanctis e Spaventa”; Marco Diamanti, “Spaventa, De Sanctis e l’egemonia di Hegel in Italia”; Federica Pitillo, “L’influenza di Jacobi nel pensiero di Bertrando Spaventa”; Giuseppe Vacca, “Bertrando Spaventa nel marxismo italiano”.

Si riprende domani, 24 febbraio, con la terza sessione (9,45-13) su “La riforma della dialettica”, presieduta da Marcello Mustè. Relazioni di Vincenzo Vitiello, “I due ‘cominciamenti’. Bertrando Spaventa interprete di Hegel”; Ambrogio Garofano, “Spaventa riformatore della dialettica hegeliana”; Francesco Valagussa, “Bertrando Spaventa. Raffigurare la logica di Hegel”; Claudio Tuozzolo, “Spaventa nel Croce interprete di Marx”; Stefania Achella, “Logica e metafisica in Hegel e Spaventa”, Jonathan Salina, “Fenomenologia, logica e sistema in Bertrando Spaventa”. La quarta sessione (15,30-17) affronterà il tema “La prospettiva europea”, presiede Stefano Trinchese, interverranno Luigi Mastrangelo, su “Lo Stato degli Spaventa nell’interpretazione di Giuseppe Capograssi”; Aldo Marroni, “L’idea di progresso: da Melchiorre Delfico a Bertrando Spaventa”; Nicola Capone, “La rivoluzione e i filosofi. Bertrando Spaventa e gli scritti del Progresso”. L’evento ha il contributo della Regione e il patrocinio dell’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani ed è promosso dal Dipartimento di filosofia dell’Università Roma Tre, Fondazione Fondazione Giovanni Gentile per gli Studi Filosofici, Giornale critico della filosofia italiana, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Scuola Normale Superiore di Pisa.