Tre giorni di jazz, blues e flamenco a Pescara

Da stasera a giovedì al Flaiano la rassegna Contemporary – Repertori Possibili
PESCARA. Dopo il successo della tre giorni a Vasto, arriva anche a Pescara, dal oggi a giovedì 20 ottobre all’Auditorium Flaiano, “Contemporary – Repertori Possibili”, il festival diffuso di programmazione e ospitalità del Centro adriatico produzione musica.
La rassegna sarà aperta questa sera alle 21 dal chitarrista Christian Mascetta che, accompagnato da Pietro Pancella al basso e Michele Santoleri alla batteria, proporrà il suo ultimo lavoro “Entropia”; a seguire, alle ore 22, l’Ada Montellanico Quintet faet. Giovanni Falzone proporrà al pubblico pescarese “Canto Proibito”, la nuova proposta di un’artista tra le più rappresentative del jazz italiano, instancabile ricercatrice di progetti audaci, incentrati su un’idea di suono di gruppo sempre molto innovativa, e sulla scelta di repertori di grande interesse non solo musicale ma anche socioculturale.
Domani, sempre alle ore 21 i primi a salire sul palco dell’Auditorium Flaiano saranno Claudia Pantalone (voce) e Michelangelo Brandimarte (basso elettrico, elettronica e loop) con “Soundscapes”, un progetto musicale che nasce dall’unione di due mondi artistici diversi che hanno trovato il loro punto di equilibrio nella ricerca sonora portata avanti dal duo. A seguire, alle 22, sarà la volta del duo composto dai chitarristi Daniele Bonaviri e Giuseppe Continenza con “Jazz meets Flamenco”, un progetto nato dall’incontro di due musicisti che amano creare atmosfere e tessiture musicali senza vincoli, spaziando dal jazz al flamenco, dal blues al repertorio classico.
Giovedì 20 ottobre l’apertura è affidata, alle ore 21, al progetto “A different Kind of Strings Ensemble” del duo composto da Maurizio Rolli (basso, contrabasso) ed Emanuela Di Benedetto (voce). Contemporary – Repertori Possibili si chiuderà con una produzione originale del Centro adriatico produzione musica, ovvero l’esibizione del Bebo Ferra Trio, formazione composta da Bebo Ferra alla chitarra, Gianluca Di Ienno all’organo Hammond e Nicola Angelucci alla batteria.
Il trio, che ha al suo attivo il disco “Voltage” pubblicato nel 2016 per Tuk Music, presenta un repertorio che si rinnova costantemente grazie alla prolificità del chitarrista come compositore, ma si rivela più “elettrico" e più aperto rispetto ad altre sue formazioni, più acustiche e intime.
L'obiettivo di Adrimusic - Centro Adriatico di Produzione Musica ETS è quello di incentivare la ricerca e l’innovazione nel campo dei nuovi linguaggi musicali e artistici, in modo particolare del jazz e della canzone d'autore e di qualità. Il Centro nasce infatti per valorizzare la creatività contemporanea, soprattutto giovanile, ed è un laboratorio culturale teso alla produzione di repertori originali caratterizzati da una forte identità artistica e da una pluralità di linguaggi espressivi e interdisciplinari.