Un anno di capolavori da ammirare: da Renoir e Perugino ai giapponesi

Diverse importanti esposizioni da inaugurare nelle città italiane, a cominciare da Roma e Milano Poi gli scatti d’autore di Erwitt e Morath. Focus sul sorprendente Erlich, per prima volta in Europa
ROMA. Dalla fotografia d'autore alla poetica visione dei maestri giapponesi, fino al gesto pittorico di Perugino e Renoir e alle opere sorprendenti dell'argentino Erlich, mai esposto in Europa: anche il 2023 sarà un anno ricco di mostre interessanti, tra stili ed epoche differenti.
PARMA
Roy Lichtenstein Variazioni Pop
Oltre 50 opere, tra edizioni e serigrafie, sperimentazioni su metallo, tessuti e plastica, fotografie e video, provenienti da collezioni europee e americane compongono la mostra a Palazzo Tarasconi che, dall'11 febbraio al 18 giugno, ripercorre la carriera artistica di Lichtenstein a partire dagli anni '60. A cura di Gianni Mercurio.
ROVIGO
Pierre-Auguste Renoir:
l'alba di un nuovo classicismo
Curata da Paolo Bolpagni, la nistra aprirà al pubblico il 25 febbraio a Palazzo Roverella. Fino al 25 giugno, il progetto mette al centro la produzione di Renoir a partire dagli anni '80 del XIX secolo, che segnò l'inizio di un progressivo allontanamento dall'esperienza impressionista: dopo un viaggio in Italia nel 1881 per il pittore fu infatti l'inizio di una rivoluzione creativa verso una personale forma di classicismo.
PERUGIA
Il meglio maestro d'Italia.
Perugino nel suo tempo,
Curata da Marco Pierini e Veruska Picchiarelli, è in programma alla Galleria Nazionale dell'Umbria dal 4 marzo all'11 giugno. Realizzata in occasione del quinto centenario della morte del pittore, la mostra documenta la preminenza artistica del Perugino nella sua epoca, attraverso oltre 70 opere antecedenti al 1504, ovvero nel momento in cui si trovava all'apice della sua carriera.
MILANO
Leandro Erlich
Arriva a fine marzo a Palazzo Reale la prima mostra dedicata in Europa all'artista argentino e alle grandi installazioni con cui il pubblico potrà diventare esso stesso arte. Tra i lavori esposti Batiment, in cui le persone simulano l'arrampicata su un grande edificio, e Swimming pool, in cui si ha la sensazione di muoversi sott'acqua.
Nel 2023 Palazzo Reale ospiterà anche mostre di Pistoletto, Morandi, Basilico, Newton, El Greco e Goya.
ROMA
I Barberini. Caravaggio, Bernini, Poussin e la nascita del barocco
Da marzo a luglio a Palazzo Barberini, a cura di Sebastian Schütze Maurizia Cicconi, Flaminia Gennari Santori, la mostra allestita nel 400° anniversario dell'elezione a papa di Urbano VIII Barberini. Per la prima volta riuniti questi capolavori della collezione Barberini per raccontare la congiuntura artistica straordinaria che incoraggiata da Urbano VIII, determinò la nascita e l'affermarsi in Europa del Barocco.
GENOVA
Man Ray
La primavera a Palazzo Ducale si accompagna alla monografica dedicata, dal 4 marzo al 2 luglio, al fotografo, pittore, scultore, regista d'avanguardia e grafico. La mostra, curata da Walter Guadagnini e Giangavino Piazzola, esplora la vita e la carriera dell'artista.
VENEZIA
Inge Morath.
Fotografare da Venezia in poi
Al Museo di Palazzo Grimani il 18 gennaio si apre la mostra a cura di Kurt Kaindle e Brigitte Blüml. L’esposizione presenta il reportage che la fotografa austriaca realizzò in Laguna, quando l'Agenzia Magnum la inviò in città per conto della rivista L'Oeil. Il percorso raccoglie circa 200 fotografie (di queste circa 80 mai esposte prima) con un focus su Venezia.
ABANO TERME
Vintage
È la mostra dedicata a Elliott Erwitt al Museo Villa Bassi Rathgeb dal 28 gennaio all'11 giugno. A cura di Marco Minuz, l'esposizione riunisce 154 fotografie vintage raramente esposte e 30 scatti iconici che toccano vari temi, dall'integrazione razziale alle mutazioni sociali, il nudismo, i bambini, i viaggi.
TORINO
Utamaro, Hokusai, Hiroshige.
Geishe, samurai, miti del Giappone
L'universo giapponese, attraverso un percorso tematico suddiviso in nove sezioni, con oltre 300 capolavori e alcune opere mai presentate in Italia, si potrà ammirare nella mostra ospitata dalla Società promotrice delle Belle Arti di Torino dal 23 febbraio al 25 giugno. Nel percorso disegni preparatori, stampe di paesaggio Hiroshige, kachoga, yakushae, bijinga, shunga e mushae.