Un viaggio tra maghi e streghe delle favole per scoprire l’Abruzzo

25 Settembre 2023

Sei racconti per sei diversi itinerari tra storia e leggenda È l’opera illustrata e scritta dalla famiglia Bongiovanni

GIULIANOVA. Metti due sorelle e due fratelli, il lockdown e una passione smodata per la propria terra. Ed ecco che le storie e i disegni di pirati, maghi e streghe di una terra sconosciuta prendono forma in un volume.
Favole e Leggende d'Abruzzo, pubblicato da Edizioni Il Viandante ad agosto 2021, è un libro che presenta un nuovo modo di viaggiare per famiglie, nella natura e nell'Abruzzo antico e selvaggio, una raccolta di sei favole illustrate, ispirate a fatti realmente accaduti o leggende popolari medievali, ognuna seguita da un percorso nei luoghi della storia. Il libro, concepito per bambini di tutte le età, è stato scritto appunto in famiglia, e porta il nome di quattro autori tutti con lo stesso cognome, in quanto è il frutto di una collaborazione delle sorelle Laura e Anna Bongiovanni con il loro padre Florent, di Giulianova, e il fratello di lui Alexandre.
«Questo libro», spiega Anna Bongiovanni, «nasce da un fatto concreto: la visita che amici di famiglia olandesi intendevano fare in Abruzzo. Per accoglierli si era pensato a un itinerario di quattro o cinque tappe per toccare i punti più interessanti del nostro territorio. E siccome questi amici avevano bambini si era pensato di coinvolgere anche loro con dei racconti legati ai luoghi che avrebbero visitato. Gli amici olandesi poi non poterono venire, a causa delle restrizioni legate alla pandemia, e il tutto fu accantonato. Tuttavia l'idea tornò a galla proprio nel periodo del lockdown, così si è pensato di scrivere una raccolta di favole, con delle illustrazioni per bambini».
I quattro autori si sono confrontati per settimane in videoconferenza. Dall'ideazione dei racconti e dei personaggi, si passava alla scelta dei luoghi da inserire e i relativi percorsi e alle illustrazioni: volta per volta si doveva stabilire quali momenti della storia rappresentare, quali elementi dovevano essere presenti, l'angolazione fotografica da scegliere per meglio mettere in risalto questi elementi, la luce. Alexandre Bongiovanni, illustratore, si collegava da Nizza, in Francia, e prendeva nota con pazienza di tutte le indicazioni e i suggerimenti e la volta successiva presentava dei “croquis" (bozzetti) agli altri componenti del gruppo che erano in Abruzzo: i luoghi rappresentati andavano dal Gran Sasso d’Italia alla famosa Rocca di Calascio, dalle torri del borgo di Pacentro al drago del Duomo di Atessa, fino ai misteriosi “mazzamarille” e alla strega Capétiempe. Così il libro è stato strutturato.
Al termine di ogni fiaba sono allegate due schede: una intitolata “Note su questa storia” e una dedicata al “Percorso turistico”. A fronte di ogni disegno c'è la descrizione dettagliata dell'itinerario. Alla fine del libro è inoltre inserita una mappa dell'Abruzzo, che ripropone i disegni identificativi delle sei favole e che riporta inoltre i sei itinerari, indicati con colori diversi e corredati dalle foto dei luoghi più significativi. Il tutto è studiato in modo che i piccoli lettori possano seguire il racconto delle storie sulla cartina e decidere assieme ai loro genitori i luoghi da visitare, per inoltrarsi alla scoperta degli scenari dove le favole sono ambientate e ritrovarsi così nel mondo fantastico di giganti, draghi, maghi, streghe, gnomi e castelli.
«Che bello», aggiunge Anna, «andare in giro e presentare questo lavoro. In tanti ci raccontano nuove storie o versioni alternative a quelle che conosciamo. Quest'anno siamo riusciti a pubblicare una versione inglese e francese». Quest'ultima curata proprio da papà Florent, docente di lingua e letteratura scomparso lo scorso anno.